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U14fem
Le
cadelfine proseguono la loro instancabile (?) attività, nonostante sia
ormai giugno e nonostante, dietro le spalle, abbiano decine di
allenamenti e partite. Dobbiamo davvero ringraziare le ragazze e i
genitori: il loro “tenere botta” è sintomo più che positivo dello stato
di salute del gruppo.
Certo, il rischio di saturazione (assieme alle lamentele della morosa
J) ci consiglia di portare a chiusura
anche questa stagione, ma la giornata a S.Martino di Venezze dimostra
una volta di più la bontà del lavoro fatto e ci indirizza idealmente
verso un nuovo anno ricco di divertimento e soddisfazioni.
Il
torneo a quattro squadre (Verona, Ferrara, noi e Rovigo) ci ha visto
vincere agevolmente gli incontri della giornata e aderire pienamente
alla filosofia della manifestazione: giocare, giocare, giocare.. anche a
squadre miste, come nell’ultima partita, quando le nostre si sono divise
equamente sulle panchine di Verona e Ferrara.
Prossimi appuntamenti:
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giovedì 3
allenamento U13 (e selezione regionale per Emma e Cate a Montecchio)
-
venerdì 4
allenamento U15 in Cadelfa (e selezione provinciale U13 a Roncaglia)
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domenica 6
ultima partita della stagione: ore
-
lunedì 7
ultimo allenamento U13 (e selezione regionale per Emma e Cate a Mestre)
-
martedì 8
ultimo allenamento U15 + partita allenatori/genitori
-
mercoledì 9:
cena sociale a Ponte di Brenta
P.s.
In contemporanea ad Oderzo, coach Fox Volpato ha guidato un manipolo di
Orfeo Pinks in un torneo a 5 squadre ’99-’00.. complimenti alle future
cadelfine.. |
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U14 CSI
C’è
un po’ di rammarico, certo. Sarebbe stato bello chiudere vincendo anche
questa sfida dopo aver sorpreso un po’ tutti (forse noi compresi!)
eliminando il Piazzola.. quello che è mancato è stato proprio quel clima
magico di intensità, concentrazione e unità di intenti che abbiamo solo
a volte intravisto nel corso della stagione e che nella gara interna
proprio con il Piazzola ci ha permesso addirittura di travolgerli,
dimostrando quello di cui siamo capaci.
Purtroppo stamattina non ci siamo ripetuti. Il primo tempo in
sostanziale parità ci aveva un po’ illuso ma il parziale neroverde nel
terzo quarto e la nostra tardiva reazione ha consegnato giustamente il
gradino più alto del podio ai nostri cugini virtussini.
Run&Jump – Virtus 52-69 (13-17; 14-15; 10-22; 15-15) Valesio 4,
Pavanello 13, Bortolami 5, Trifan 17, Rossetto 2, Pasquali, Gobbo 2,
Flores 6, Ricciardelli, Dell’Anna 2, Berti 2, Vando 2.
Di
vittoria si può parlare invece fuori dal campo, con il gruppo unito
(compresi Cek, Andrea, Ivan e Marco, presenti pur non convocati) prima a
Messa e poi a pranzo presso il Pizza-Stand organizzato all’interno della
festa provinciale CSI. Che la pallacanestro sia anzitutto un’occasione
preziosa di condivisione e di “divertimento serio” è un baluardo della
proposta mia e di tutto l’Orfeo.. su condivisione e divertimento forse
ci siamo, sulla serietà ci stiamo lavorando
J
(e con certi elementi vi assicuro che è tutt’altro che facile
J)
Non è
ancora la fine dell’anno ma ahimè il tempo è volato e anche questa
stagione sportiva è agli sgoccioli. Ringraziamenti quindi ai ragazzi e
soprattutto ai loro genitori per la disponibilità data. Infine,
ringraziamenti anche al Centro Sportivo Italiano: non sempre le loro
ciambelle vengono col buco (vedi oggi il tragicomico spostamento di
palestra) ma personalmente condivido molto della loro visione del mondo
sportivo e non si può che apprezzare l’impegno profuso al servizio della
nostra attività e del divertimento di noi tutti.
Prossimi appuntamenti: classico campetto di Maggio al playground di
Ricky Ricciardelli (Santa Sofia).. alle
17.30 circa, domenica
23, con cena in sagra a
seguire!!! |
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CLA-MO--RO-SO ! Davide abbatte GOLIA ovverosia il cmb ORFEO sbanca la GHIRADA abbattendo il colosso Benetton!!!! Con una prestazione "EROICA",che cancella la bruciante vergogna della finale provincialotta con i cuginetti petrarchini,l'under 13 ORFEO supera a treviso i pari età Benetton al termine di una vera e propria battaglia,e si candida prepotentemente alla finale regionale tra le 4 migliori squadre del VENETO. Finalmente prestazione "MASCHIA"del gruppo, che soffrendo tutti insieme porta a casa un risultato storico! Oltre ad una difesa PREPOTENTE(5 sfondamenti subiti con grande coraggio da Stefano con la nuova Run & jump)voglio ricordare la tripla di Mattia,i 4 punti fondamentali su rimbalzo di Raffaele,i 2 punti "sfrontati "di RIZ..I "MONUMENTALI MATTEO,FAX E STEFANO",con Alberto a fare la voce grossa a rimbalzo sono stati i pilastri di questa battaglia ben coadiuvati dalle truppe leggere (Giovanni,Leonardo e Alvi Wiel) e anche Alvise Barusco,che soffre per non poter essere dei nostri in campo,lotta con noi da bordo campo con spirito sempre indomito. Ora finiamo il lavoro giovedì alle 17 scalcerle contro il VBG VICENZA! (e Sebastiano porta le paste......) Bravi ragazzi!! benetton 56-cmb orfeo 57 calzavara m.14,calzavara s. 11,fassina 14,bonetto 7 stivanello 3,chetrone 2,pavan 4, rizzato 2.wiel,cambria |
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Girls vs Boys
Esperimento riuscito. Il weekend “Girls vs Boys”, pur evidenziando la
distanza fisica e atletica che si inizia a creare già a 13 anni,
conferma allo stesso tempo che tecnicamente il confronto tra maschi e
femmine può essere ancora tutt’altro che impari.
Le
U15 in amichevole casalinga con l’Arcella e le U13 con Noventa e Limena
nella due giorni in via XXV Aprile hanno infatti ben tenuto il campo,
guadagnandosi il rispetto dei coetanei e gli applausi dalle tribune.
U15 –
Arcella
J
(senza punteggio)
U13 –
Noventa 47-57
U13 –
Limena 65 – 58 |
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FINALE 3/4 POSTO UNDER 15
PALL.RUBANO ORFEO – NOVENTA 2000 = 49 – 67 (17-18/ 27-35/ 39-51)
Tabellino:
Rubano:
Tessari 7, Munaron 2, Sossai 0, Ginocchi 11, Taffara 0, Barison 8, De
Luca 0, Smania 0, Mangia 3, Piron 0, Navaglia 0, Gargano 18; coach
Baraldo.
Noventa:
Destro 12, Pugnali 2, Fassina 0, Romanato 0, Teodori 20, D’Antiga 2,
Ruzza 8, Mazzuccato 0, Zmarich 23; coach Schiavon.
Arbitri:
Cilione e Cerullo di Padova.
Le
sconfitte ti danno grande amarezza e delusione ed è per questo che mi
ritrovo a scrivere queste 2 righe di commento al posto dei miei
fantastici ragazzi.
Che dire
visto l’epilogo di queste final four mi verrebbe da fare un accostamento
al film “Coach Carter” dove la squadra protagonista nella partita
decisiva perde e viene eliminata al torneo NCAA e l’allenatore in
spogliatoio sottolinea che in questa avventura sia mancato il lieto fine
ma dice esser onorato e felice di aver allenato questa squadra. Anche al
Rubano è mancato il classico lieto fine di una bellissima avventura
cominciata con coach Luca Chiacchiaretta che con entusiasmo e ottimo
lavoro ha ben impostato questa squadra indicandogli la strada per
arrivare a questo risultato. Per quanto mi riguarda Vi posso dire che a
Gennaio quando Massimo Caiolo e Luca mi contattarono gli dissi che se lo
avessero fatto un mese prima probabilmente non avrei accettato perché
uscivo da una grandissima delusione a livello sportivo (esonerato con la
squadra di Promozione prima in classifica per incomprensioni con i
dirigenti), ma fortunatamente avevo parzialmente smaltito e l’entusiasmo
con cui Chiacchia mi descrisse il gruppo di ragazzi che stava allenando
mi convinse. Sono quindi molto contento di aver avuto la possibilità di
allenare questo gruppo di ragazzi che per quanto mi riguarda
raggiungendo le final four hanno VINTO a prescindere dal risultato
finale.
Be
passiamo a un po’ di cronaca della partita: iniziamo il primo quarto
decisamente benissimo con gli avversari che faticano a passare anche la
metà campo per via del nostro pressing. Purtroppo negli ultimi minuti
del quarto abbiamo un pauroso sbandamento complici probabilmente anche i
cambi visto che coloro che escono dalla panchina non riescono a
mantenere l’intensità dei compagni che hanno iniziato.
Il Noventa
ne approfitta e nel secondo quarto prende decisamente in mano le redini
dell’incontro allungando nel finale e raggiungendo l gli 8 punti di
vantaggio (27-35).
Nel terzo
quarto i miei ragazzi rientrano determinati a recuperare lo svantaggio
ma il Noventa resiste e riesce anche ad allungare il proprio vantaggio
(39-51) poggiando sulla grande vena di Teodori e Zmarich ben coadiuvati
da Destro.
Ad inizio
ultimo quarto i blues ci provano ancora a risalire la china ma gli
avversari rispondono colpo su colpo e questo provoca un certo scoramento
negli animi. Vedendo che la situazione è compromessa nel finale mi è
sembrato giusto dare spazio anche a quei giocatori che avevano avuto
pochi minuti in campo e di conseguenza il risultato finale 49 – 67 è
stato estremamente penalizzante ed ingiusto per i miei ragazzi.
Vero che
abbiamo almeno un altro mese davanti (quindi gente Vi aspetto tutti in
palestra martedi’) ma intanto volevo ringraziare tutti i miei ragazzi
Dani, Ale Bettix, Costi, Galax, Giangi, Gino, Mangia, Muna, Navaglia,
Tomo, Provenz, Sox, Smania, Taffo e Tex per questa meravigliosa
avventura del campionato e per le stupende sensazioni provate anche in
queste final four.
Quasi
dimenticavo devo anche ringraziare il buon Massimo Caiolo per avermi
dato questa bellissima opportunità di allenare questo bel gruppo. |
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CSI
Non
abbiamo a disposizione tabellino e commento: l’unica cosa da aggiungere
è quindi il più sincero bravi ragazzi!!! |
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under 13Femm![]()
La
due giorni del torneo www.24secondi.com organizzato ad Oderzo era
un’ottima occasione per ritornare in palestra dopo il weekend di sosta e
per rinnovare l’affinità elettiva con chi aveva vestito la maglia
Cadelfa anche a Vienna.
La
vittoria finale, che pur ci ha reso felici, passa sicuramente in secondo
piano rispetto alla buona “chimica” creatasi dentro e fuori dal campo
nel folto gruppo padovano (14 atlete schierate tra sabato e domenica e
numerosi genitori al seguito) e alla possibilità di giocare, unico
combustibile a noi noto per alimentare i tentativi di miglioramento.
Le
cadelfine hanno affrontato Castelfranco, Gemona del Friuli e per due
volte, di cui una proprio nella finalissima, il Salzano (bella la foto
insieme!) di coach Nardo, chiudendo imbattute la manifestazione.
Ecco
il roster:
Caccavella Caterina, Canova Milena, Cognolato Emma, Lazzaretto
Margherita, Meneghello Francesca, Minetto Giorgia, Pavan Giulia e Anna,
Rampazzo Camilla, Ruffa Anna, Scapolo Virginia, Sorgato Gaia, Toniolo
Camilla, Viviani Martina. Coach Noventa Francesca |
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under 13 FINALISSIMA PROVINCIALE ORFEO 66 PETRARCA 98 Onore ai vincitori e qualche rammarico per i bad boys di coach Mike. Purtroppo non possiamo dire di aver giocato una partita all'altezza delle nostre capacità e di aver saputo gestire la tensione della gara. La verità che alle prime difficoltà ci siamo squagliati come neve al sole di fronte ai pur bravi cugini. Un atteggiamento remissivo se non alle volte anche pauroso non puo' essere quello che si addice per una finale dove risulta vincitore chi lotta su ogni palla, chi gioca sempre anche stringendo i denti come fosse l'ultima azione della partita. L'importante è è trarre dalle sconfitte ancor piu' voglia e determinazione per tornare in palestra e migliorarsi giorno dopo giorno La strada è lunga ragazzi e faticosa ma proprio per questo piu' bella e degna di essere percorsa sempre con il massimo protagonismo e coraggio. coach massimo |
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U14CSI
I
nostri questa volta sorprendono gli avversari con un avvio di intensità
e concentrazione da altra categoria e la partita si fa subito in discesa
con il parziale di
Certo
è facile identificare nelle super prestazioni di Adri e Carlo un fattore
fondamentale nel giustificare questa vittoria insperata.. ma le
dimensioni del risultato nascono piuttosto da una grande prestazione del
collettivo e non si può che essere orgogliosi di questa mattinata un po’
magica: complimenti davvero a tutti!
Ora
return match, domenica 2 Maggio ore
Run&Jump – Piazzola 91-54 (25-13;
16-13; 19-14; 31-14)
Valesio 4, Pavanello 23, Flores 12, Bortolami 4, Pasquali 7, Trifan 27,
Dell’Anna 2, Gobbo 7, Berti 4, Vando 2. |
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NOTIZIE DAL FEMMINILE
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da
lunedì 26 Aprile (18.00 – 19.30 palestra di Giarre, via dei Tigli)
riprendono gli allenamenti della selezione provinciale padovana, annata
1997
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il 6
maggio, convocazione a Mestre per le nostre Sofia Regazzo ed Emma
Romagnoli, per un nuovo raduno regionale ‘96
-
il 1
e il 2 Maggio, torneo a Oderzo per le 97-98
-
torneo a S. Martino di Venezze il 2 Giugno per il gruppo U14 |
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Under 15 PALL.RUBANO vs AVIATORI PD SUD 68 a 59 Ed eccoci ai playoff. L’obiettivo è stato raggiunto, il primo posto in classifica ci favorisce regalandoci uno scontro con l’ultima delle quattro squadre passate nel girone B. Lo scontro è così tra Rubano e Aviatori. La location è un palaeinaudi dai mille ricordi, impregnato di emozioni e caldo di sudori mai asciugati, destinati a rimanere lì impressi per sempre. Alle ore 18 così, in un mercoledì apparentemente tranquillo, la palla vola sopra il cerchio di centro campo, e subito dall’alto della sua cabina da pilota, un troppo lungo numero 19, tal Visentin Vittorio, spicca tra le nuvole e destina la palla agli aviatori. L’Einaudi trema. Subito però Costi da bravo manovale difensivo si aggiudica i primi due punti. L’Einaudi esulta. La risposta dei volanti avversari è tempestiva, e dà così il via ad un rapido susseguirsi di canestri in rigorosa eguale misura da una parte all’altra del campo. L’Einaudi osserva. Degne di nota le due triple di un bravo riccio Berto col numero 36 aviatore. Segno di una equa prima frazione di gara, il primo parziale dice 18 pari. Per noi. Il secondo quarto si apre con due liberi (di ciof, c’è bisogno di dirlo?) di Muna ai quali risponde il solito 19 avversario, in compagnia di un discreto numero 12, Orlando, nuovo migliore amico di Smania. Ma Taffo non ci sta. Prende palla. La passa. Poi la riprende. È libero. La passa. Poi la riprende. Insomma non sa che cazzo fare. Così la passa. Poi la prende ma in realtà era una finta. Infatti la passa. Poi la riprende. Poi la passa, anzi no! Tira! … incazzato con Buddha per il sole che gli ha mandato negli occhi lancia un’eresia coniata giusto per il momento e si volta alle spalle intento a picchiare l’occhialuto 10 avversario (la mascherina era in dotazione con il brevetto di aviatore). Ma, l’Einaudi esulta… Taffara si gira e ringrazia il povero Buddha con testuali parole: “Cazzo! Ma è entrata! Chiacchia! SUCA!”. La partita è ancora apertissima, tanto che persino io sono costretto a segnare una tripla. Invero, anch Gino ci prova, ma non ce la fa (ahaha!). L’arbitro fischia. Barison contesta, ma Provenza gli spiega che è solo finito il secondo quarto. Si rientra negli spogliatoi. L’Einaudi respira. Carichi di nuovi schemi disegnati sulla lavagnetta di Dade, noi rubanesi ci apprestiamo ad entrare in campo in compagnia del nobile Giangi, il quale è stato costretto a non giocare per la recente peste bubbonica, e per l’occasione vestito allo scopo di far vedere a Galassetti cosa vuol dire avere stile. Non che Galassetti non ne abbia, anzi. È solo che tra lui e Giangi è una continua lotta all’ultima sciarpetta di seta. By the way, comincia il terzo quarto. Barison segna subito, e a ruota lo segue Gino. Solo loro due, pensate, hanno segnato ben 19 dei 25 punti del suddetto periodo. Beh, debbo ammetterlo, il 90% degli assist sono del buon Smania, ed il restante 10% di Gianluigi Provenza. Così, nonostante il continuo spiccare il volo dell’aviatore enumerato 19, prendiamo un distacco di 10 palanche nei 10 minuti del terzo quarto. L’Einaudi sospira. Il quarto intertempo non è granché ricco di emozioni. A parte qualche sprazzo di Tex e Mangia degni di nota insieme a Costi, mr Difens. Ed i soliti punti facili del Visentin, che dall’alto dei suoi 16 metri saluta Barison e me con il finto gancio che ha fatto più volte tremare Sox. Ma non è bastato. La sirena suona, Smania parte subito: “penso che un sogno così non ritorni mai più!”. Gli risponde l’Einaudi: “VOOLAAREE!! OOHOH!”. Chiachia ride. Giangi lo guarda. L’Einaudi capisce. Provenza ha scorreggiato! Parziali: 18-18; 16-14; 25-17; 9-10 Tabellino: Tessari: 7, Munaron: 4, Ginocchi: 11, Taffara: 6, Barison: 16, De Luca: 7, Mangia: 6, Smania: 2, Piron: 9. All. Baraldo D. |
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U17
CMB Orfeo-Junior Basket Patavium 44 - 81articolo conclusivo campionato under 17
il commento di coach elvis
Si chiude un campionato che certamente è risultato più difficile
del previsto forse il misurarsi con squadre più deboli nel
girone silver avrebbe dato più soddisfazioni in campo? Ma
sarebbe stato ugualmente utile per la crescita dei nostri
ragazzi?
Affrontare squadre fisicamente e tecnicamente più pronte ci ha
portati spesso al limite perdendo incontri spesso per piccoli
particolari , che fanno la differenza in questo incredibile
sport.
Certo potremmo accampare mille scuse le numerose assenze nei
momenti decisivi, inesperienza di alcuni nel giocare un certo
tipo di pallacanestro le numerose difficoltà a capire certi
arbitraggi per
tutto l'arco del campionato, gli infortuni che hanno colpito i
nostri, le incomprensioni umana tra il gruppo e allenatore certo
tutto questo può aver inciso ma rimangono delle scusanti perché
in fondo tutti i gruppi vivono di questi problemi.
Si impara molto di più da una sconfitta che da 100 vittorie a allora diciamo che quest'anno abbiamo imparato tanto.
Rimane la felicità di un gruppo che ha continuato a lavorare
sempre nonostante tutto con presenza e passione del gioco senza
curarsi del punteggio giocando sempre fino all'ultimo minuto
onorando il gioco. La capacita di cancellare subito le delusioni
ma anche euforia delle poche ma intense vittorie per ributtarsi
ogni lunedì in un altra settimana di duri allenamenti in
palestra con quel folle allenatore che ha urlato e sbraitato per
ogni allenamento per far capire certe concetti a chi non li
voleva sentire magari qualcosina sarà riuscito a far entrare in
quelle zucche.
la speranza è che i frutti di un anno di duro lavoro non vadano persi ma vengano sfruttati col passare del tempo. Ora finito il campionato inizia un altra fase altrettanto importante tra allenamenti e tornei per migliorare individualmente e
capire insieme dove si è sbagliato a mente più libera dagli
impegni potremmo forse capire quale sarà il nostro futuro.
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Weekend di luci ed ombre per
Luminoso il Sabato.
Le
U15, targate Paolin, faticano forse più del dovuto contro l’Isola
Vicentina ma alla fine trovano la chiave per chiudere il match in
cassaforte, grazie soprattutto ad un terzo quarto molto positivo.
Più
tardi, in un insolito orario serale, le più piccole di Casa Cadelfa
raccolgono invece una sconfitta più che onorevole e l’uscita tra gli
applausi del pubblico avversario: le Giants devono sudare le proverbiali
sette camicie per piegare la nostra resistenza e la prestazione di Emma
e compagne assume ancora più rilievo se pensiamo che Marghera vincerà il
giorno dopo il titolo divisionale contro
Ordine invertito
Sono
le U13 a scendere in campo per prime nel tentativo di difendere il terzo
posto della regular season. Il grande sforzo delle semifinali si fa
sentire e il Lido Venezia ci trascina in quaranta minuti di tensione
punto a punto, risolta negli ultimi cento secondi dai canestri di
Giorgia, Franci e Virginia: una prestazione generosissima ma non
brillante per le cadelfine che comunque possono festeggiare con la torta
di Cate il suo compleanno (ancora auguri!) e la chiusura di una stagione
da incorniciare.
Il
weekend, tuttavia, si conclude con l’amara quanto inaspettata sconfitta
delle U15, che godevano dei favori del pronostico visto il 3-0
stagionale negli scontri diretti con le coetanee Giants Marghera. Alle
nostre vanno di traverso la difesa avversaria, un arbitraggio
indisponente (per quanto non valga come alibi) e la gagliarda
spensieratezza delle rivali che ci battono sul piano dell’atteggiamento
mentale prima ancora che, meritatamente, sul campo: faccia sbagliata per
molte fin dall’inizio e poi reazione immatura di fronte alle prime
difficoltà di una partita dominata dai fantasmi e dalla lacrima facile.
Dispiace molto che questo ciclo, sicuramente splendido, si chiuda con
una sconfitta. Ma ben vengano le ombre se ci fanno tornare in palestra a
lavorare per arricchire il nostro bagaglio tecnico e per COLTIVARE
INSIEME CIASCUNA IL PROPRIO PROTAGONISMO IN CAMPO.
Forza
ragazze!
u15
PAOLIN PADOVA – ISOLA ’91 BASKET 89 -62 (29-25; 25-18; 23-8; 12-11) Ceschi 28, Gennai 2, Romagnoli 8,
Rubini 4, Lucchetta 9, Zaramella 6, Regazzo 32, Carlin
PAOLIN PADOVA – GIANTS MARGHERA 40 -53 (10-9; 11-17; 7-12; 12-15) Ceschi 10, Paccagnella, Gennai,
Romagnoli 5, Rubini 4, Lucchetta 2, Zaramella, Regazzo 19, Carlin
u13
CADELFA – GIANTS MARGHERA 56-69 (11-14; 11-19; 15-17; 19-19) Meneghello 2, Caccavella 17, Minetto
9, Sorgato 3, Cognolato 23, Scapolo, Reffo, Canova, Bettella 2
CADELFA – VENEZIA B.C. 55-50 (16-13; 13-13; 10-10; 14-16)
Meneghello 12, Caccavella 13, Minetto 2, Sorgato 2 Cognolato 22, Scapolo
2, Reffo 2, Canova, Bettella |
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U13 a Vienna… Solo adesso si può provare a dire con timida lucidità cosa sia successo durante la Settimana Santa a Vienna in sede del famigerato torneo giovanile “Basketball Wien” edizione 2010. Torneo di portata continentale che raccoglie iscrizioni da tutta Europa. L’esperienza dei mitici orfeini di quest’anno è stata a dir poco memorabile, con grandi vittorie, record battuti e ribattuti, grandi sogni e piccole delusioni. Un mix perfetto per un cocktail di divertimento! Già dalla partenza di lunedì, in 47 atleti più alcuni coach, accompagnatori e familiari, abbiamo riempito un intero pullman di sano cameratismo come nella migliore “caserma”… uniti da amicizia e voglia di tornare a casa divertiti e soddisfatti, ma soprattutto pronti a metterci in gioco e dare il meglio sul palcoscenico viennese. Alcuni sognando la tanto anelata fetta di Sacher Torte promessa da coach Mike Caio ai vincitori. Coi ragazzi del ’97 l’anno scorso eravamo stati “buttati fuori” dalla squadra belga di Sisjele, i nostri vicini di camera che si sono poi aggiudicati il primo posto, lasciandoci la speranza di poter fare bene, giocando come si deve! Quest’anno dividevamo la camera coi ’96 Virturfeini di coach Elvis, fatto che ha portato a uno stile di vita discretamente movimentato tra le 4 mura della solita chiatta dello Schulschiff, barca-scuola che anche quest’anno ci ospitava ai margini del parco di Donauinsel “cullandoci” sulle acque del Danubio. Le squadre iscritte nella categoria u13 maschile erano poche, solo 19 divise in 4 gironi, quindi dovevamo approfittarne per mantenere la giusta forma fino in fondo, forma che, mancandoci, aveva determinato la nostra sconfitta nel 2009. In più il nostro girone era l’unico a 4 squadre invece che 5, altro vantaggio per il controllo della condizione, ma era un girone piuttosto tosto! La prima partita contro i ragazzi di Ulm l’abbiamo vinta senza troppe difficoltà, con la giusta tensione e la mente lucida, convinti che fosse la squadra più forte del girone. Battuti loro, contenti noi, guardiamo le altre due squadre giocare, niente di che, un delle due praticamente inesistente. Torniamo a riposarci tranquilli di fare un girone facile. Il giorno successivo, dopo una mattina di riposo, i 7 giocatori del BBV Köln, con due energumeni, un ottimo play e quattro schegge di giocatori, ci castigano lasciandoci indietro di 17 punti e con l’amaro in bocca. ”Have a nice day!” ci dice il loro coach incrociandoci per strada fuori dalla palestra… meglio pranzare con kebab e hot dog! Dopo pranzo ci attende l’ultima partita del girone contro la più abbordabile delle 3 squadre, l’ UAB Wien, ottimo match per riprendere le proprie misure e la fiducia in tutti i nostri mezzi. Passiamo come secondi del girone, e la mattina dopo ci troviamo a sfidare l’ADS Basket di Porto S. Elpidio, provincia di Fermo nelle Marche. All’insegna del basket tutto italiano senza blocchi e mille schemi giochiamo al meglio e la fiducia cresce, battendo una squadra veloce e frizzante riprendiamo l’umore giusto per affrontare gli energumeni delle squadre nordiche. Nel primo pomeriggio affrontiamo in semifinale la squadra polacca di Komorow e riusciamo a spuntarla approdando in finale contro, udite udite, i cari amici del BBV Köln che ci avevano battuto il giorno prima! Riposiamo metà pomeriggio, abbiamo più tempo per recuperare dei nostri avversari, ma verso sera per qualcuno la tensione sale e non è facile addormentarsi. La mattina dopo il risveglio porta la notizia che la finale è anticipata dalle 15.30 alle 13.00. Bene, si soffre di meno. Colazione, prepararsi e andare in mensa al palazzetto dove si giocherà la finale. Pranzetto presto, leggero come sempre, e poi a bordo campo ad attendere il nostro momento. Entrati in campo c’è tanta tensione, gli infortuni accumulati si fanno sentire, ma anche loro sono tesi e sbagliano più di noi, mentre prendiamo il largo allungando di 6 punti ogni quarto, fino a concludere in comodo vantaggio pur continuando a martellare i nostri avversari. Tutt’a un tratto il pubblico scandisce per la quarta volta un countdown di 10 secondi, e stavolta è quella buona, allo scadere è medaglia! Non resta che augurare “Have a nice day” al coach del BBV, festeggiare in palazzetto, seguire la partita delle ragazze u13 che ripetono il capolavoro vincendo in finale contro il Marghera, e poi, finalmente, recarsi all’Hotel Sacher per consumare sui tavoli riservati del Café Sacher una prelibata e tanto desiderata fetta di Original Sacher Torte. Serata di festeggiamenti facendo le valigie per avere tempo la mattina dopo di seguire le ragazze ’96 giunte anche loro in finale. Tifo vivo ma delusione contro le fortissime dello Sparta Praga. Finalmente viaggio, ultimi momenti di caserma prima di qualche giorno di silenzio, di acciacchi e di recupero per tuffarsi subito nelle fasi finali dei 2 campionati che stiamo giocando, u13 e u14, forse ancora con parte di testa e cuore oltralpe, coi nervi provati ma arricchiti di tanti ricordi e con l’anima piena. Mi vengono in mente tante frasi, alcuni coretti da stadio, qualche citazione, ma un video dice più di mille parole…
http://www.youtube.com/watch?v=cWLr95qW8l4 Coach Jake17 |
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U13fem
Le
cadelfine coronano una stagione più che positiva vincendo anche a
Rovigo, nonostante la ormai tradizionale emergenza numerica, le scorie
accumulate a Vienna e la tenacia delle avversarie. Coach Kravina può
dirsi giustamente orgoglioso di questo gruppo, splendido terzo nel
difficile girone veneziano e pronto a giocarsi con il coltello tra i
denti la sfida impari con Giants e Reyer nelle ormai prossime final4.
Rovigo – Cadelfa 49 – 66 (15-22; 16-17; 8-11; 10-16)
Meneghello 24, Caccavella 13, Minetto, Sorgato 6, Cognolato 19, Scapolo,
Reffo 4, Lazzaretto |
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FINAL4 INTERPROVINCIALI U15fem
Con i
favori del pronostico e il vantaggio di giocare sul parquet amico di
vicolo Santonini, c’era solo da perdere da queste final4 che chiudono il
minigirone gestito dal comitato provinciale di Treviso.
Invece le cadelfine targate Paolin hanno onorato insieme al Conegliano
una semifinale già sulla carta senza storia e poi affrontato con
maturità lo scoglio finale rappresentato dalle Giants Marghera,
terminando imbattute questa prima fase del torneo.
Come
prevedibile, le percentuali irreali del sabato (oltre 100 punti.. paste
Bea!!!) sono state sporcate la mattina seguente, vuoi per l’emozione,
vuoi per qualche luna storta, vuoi per la bravura delle avversarie, a
lungo schierate anche a zona per non subire troppo i mismatch
sfavorevoli (eloquente il 13-4 iniziale), ma la prestazione nel
complesso è stata ugualmente positiva, segnata da una certa tranquillità
di fondo che ci ha fatto gestire “da grandi” i 40 minuti dell’incontro
(vinti tutti e quattro i quarti).
Oltre
alle certezze rappresentate da Anna e Sofi, entrambe con qualche pausa
di troppo ma con lampi di talento da altre categorie, di grande impatto
sono state anche le prove di Emma e Beatrice, a volte fuori giri ma solo
per eccesso di generosità.
Soddisfazione piena, quindi, in casa Orfeo Cadelfa: bella la cornice di
pubblico, ottima l’organizzazione dell’evento (grazie al prezioso lavoro
dietro le quinte di dirigenza e genitori) e nuova conferma della bontà
di un gruppo che ha lavorato bene in questo triennio e che muove verso
traguardi più ambiziosi e complicati.
PAOLIN CADELFA – CONEGLIANO 101-27 (32-7; 16-4; 36-8; 17-8) Ceschi 19, Paccagnella 2, Gennai,
Fenato 13, Romagnoli 12, Rubini 19, Lucchetta 8, Zaramella 10, Regazzo
18 All. Lazzarini
PAOLIN CADELFA – GIANTS MARGHERA 66 – 43 (21-17; 15-6; 13-8; 17-12) Ceschi 15, Paccagnella, Gennai,
Meneghello, Caccavella, Romagnoli 11, Rubini 4, Lucchetta 2, Zaramella
2, Regazzo 16, Fenato 8, Cognolato 8 All. Kravina - Volpato |
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U14 CSI
Prestazione non soddisfacente per i Run&Jump in una partita che non
contava per la classifica ma solo per l’onore. All’andata l’ottima
compagine neroverde ‘97 di Fede “one more bier” Santinon aveva dovuto
sudare le proverbiali sette camicie per mettere sotto i nostri ragazzi;
questa volta invece ci siamo sciolti alle prime difficoltà e poco ha
inciso il continuo richiamo di coach K a rendere disponibile energia e
sana cattiveria per colmare il divario tecnico esistente nonostante
l’anno di differenza.
Ora
la semifinale con andata e ritorno ci vede di nuovo affrontare il
Piazzola: farsi valere!!!!
Run&Jump
– Virtus Rubano 47-62 (13-20; 8-18; 16-16; 10-8) |
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under 14
Dopo il successo a Vienna i Bad Boys di coach big mike ( o Big
Mac??) accedono alle final four provinciali nel campionato di
categoria superiore!!!
Tutti nati nel 1997 i nostri orfeini doc sabato 17 e e domenica 18
APRILE 2010 A CADONEGHE (PD) si contenderanno il titolo di campione
provinciale nella categoria piu' anziana di un anno.
In bocca al lupo ragazzi!!!
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DAL PIU' PICCOLO DELLA SPEDIZIONE
VIENNESE LUDOVICO ecco: adesso che ho dormito 14 ore di fila posso anche raccontarvi il torneo di vienna. il 29 mattina presto ci siamo trovati tutti al pullman: '98, '97 e '96 maschile e '97 e '96 femminile, tutti con i felponi blu orfeo e con l'aria di quelli che avevano dormito proprio poco. il viaggio è stato divertente, anche se l'autista del pullman non era molto simpatico, e siamo arrivati a vienna nel pomeriggio, cantando, scherzando e guardando film. il pullman ci ha portato fino alla scuola: bellissima!! è una grande chiatta sul fiume donau, ancorata a riva, in mezzo al verde, e noi abbiamo dormito nelle aule. la mattina dopo, fox ci ha svegliati prestissimo: alle 7.30 dovevamo essere già in palestra, per giocare contro il bayern monaco: degli armadi!! erano giganteschi... facciamola breve: ci hanno dato 39 punti. poi è andata sempre meglio, però, e siamo riusciti a qualificarci. è stata un'esperienza grandiosa: giocare contro ragazzini che venivano da tutta europa, girare la città cantando "let's go orfeo, let's go!" come dei pazzi, vedere le all stars austriache che facevano la gara delle schiacciate, mangiare la sacher più buona del mondo... e poi, la finalissima dei '97, con tutto il palazzetto pieno che cantava con noi, per incitare i nostri campioni (e caio che litigava con gli arbitri in una specie di inglese... scusa, coach!!), l'invasione di campo per l'oro cantando "salutate la capolista"... e la finalissima delle ragazze, '96 (oro) e '97 (argento)... ci siamo divertiti tantissimo! abbiamo visto poco della città... per fortuna, perchè vuol dire che abbiamo avuto un sacco di partite da giocare e non ci hanno eliminato! e l'anno prossimo... si torna!! |
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VIENNA 2010. IL PUNTO DI VISTA CADELFA.
Il
vuoto del giorno dopo è sempre stordente. Certo, il riposo è meritato e
necessario, ma la settimana di Vienna ti riempie talmente gli occhi e le
orecchie da lasciarti impreparato al silenzio.
Deve
per forza esserci qualcosa di speciale per essere così amata questa
settimana in cui si dorme poco, si mangia male, si fatica tanto (in
campo e fuori) e ci si trova costantemente in situazioni plurali più o
meno comode.
E
sbaglieremmo a pensare che a colorare questi giorni siano stati i
risultati sportivi, per quanto entusiasmanti siano state le vittorie; la
magia nasce invece dal potersi sperimentare nel contesto protettivo di
un gruppo che parla lo stesso linguaggio (quello del divertimento;
quello della pallacanestro), con attorno una città straniera ma amica e
gli adulti molto più sullo sfondo del consueto.
Due
parentesi.
La
prima riguarda l’importanza di uscire dalla logica vittoria/sconfitta
per valutare il nostro basket: siamo sicuramente orgogliosi dei nostri
successi in questi anni e l’agonismo che ci anima (try to win or lose
twice) ne è stata spesso la chiave, ma se non impariamo a cogliere il
piacere nel fatto stesso di giocare, indipendentemente da cosa dice il
tabellone, arriveremo impreparati a certi momenti meno luminosi e non
sapremo più riconoscere il senso della nostra fatica.
La
seconda è un invito ai genitori che faccio intrecciando la mia
esperienza personale di figlio-giocatore e le parole e gli sguardi delle
mie giocatrici. Attenzione a non invadere lo spazio di crescita che è lo
sport per i ragazzi ad una certa età: il rischio è da un lato che si
sentano defraudati della loro autonomia e dall’altro che vengano
caricati di aspettative e responsabilità eccessive (“devi giocare
bene!”), tanto da finire per rinunciarci, cercando altrove la propria
indipendenza. Questo non vuol dire scomparire dalle palestre, non
pretendere impegno e serietà o non ricordare ai propri figli i sacrifici
che si fanno per accompagnarli: io ho davvero amato la presenza costante
e silenziosa di mio padre sugli spalti e scommetto che l’hanno amata
anche i miei allenatori
J
Torniamo da Vienna con due primi posti (U13 M e F) e una finale persa
con le U14, tanto basket accumulato nelle nostre mani, nuove amicizie
(Anna, Giulia, Camilla e Martina, a cui va tutto il nostro
ringraziamento e il nostro più speranzoso arrivederci), la
contaminazione riuscitissima (anche troppo?) tra gruppi maschili e
femminili, il confronto con i pari età di nazioni lontane, innumerevoli
situazioni di puro divertimento e un carico di emozioni così concentrato
da far venire ancora i brividi al solo pensarci.
CHE
SPETTACOLO VEDERVI CRESCERE, RAGAZZI!
Venendo al basket giocato, ecco un po’ di cronistoria della settimana,
sottolineando che le U13 hanno sempre giocato in sole 7 e che le U14
hanno fatto altrettanto nella maggior parte delle loro partite.
Un’ulteriore nota di merito, direi.
Grandi emozioni la prima giornata per le più piccole in casa Cadelfa.
Sconfitta al fotofinish nell’esordio con le polacche del Wielkopolski,
capaci di un basket ruvido e aggressivo e con soluzioni tattiche a noi
sconosciute (pick&roll; rimesse strutturate): le nostre vanno un po’ in
confusione, poi rimontano alla grande e infine devono cedere solo di tre
punti con quelle che diventeranno le nostre prime tifose per il resto
del torneo. Grande equilibrio anche nel secondo match: le tedesche del
Grunberg ci impegnano non poco, scappano via, ma vengono riprese e
infine sorpassate grazie ad un canestro di Giulia Pavan a 15 secondi
dalla fine.
È
precisamente questo il momento di svolta del torneo: la seconda giornata
non offre brividi particolari (vittorie agevoli con le tedesche del SV
Halle e dell’Oberhausen) ma il nostro gioco e la nostra fiducia crescono
esponenzialmente tanto che la cavalcata verso la finale è prodigiosa:
più di trenta punti è infatti il divario sia nei quarti con
Cammino netto, invece, nel girone eliminatorio per le U14. Il match
chiave è proprio all’esordio: la vittoria in volata di un punto con il
Ludwigsburg ci permette di arrivare comodamente primi (ottime le
prestazioni contro le rumene del Bball 6 e le austriache dei Kangaroos
Vienna; un po’ opaca quella giovedì sera con le tedesche del Marburg) e
di giocarci venerdì le nostre chance ai playoff. La mattina è un tiro
libero di Sofi Regazzo a regalarci la vittoria: la partita con le
polacche del Katowice è dominata dalla tensione ma le nostre tengono
botta e infine la spuntano. Tutta diversa la storia in serata: motivate
dalla vittoria pomeridiana delle U13 e dal tifo dei ragazzi, le
cadelfine asfaltano letteralmente le triestine della Libertas,
sfoderando una prestazione offensiva clamorosa e giungendo, come le
proprie compagne più piccole, alla finalissima.
Peccato solo che ad aspettarle sul campo centrale, sabato mattina, ci
fosse uno Sparta Praga fisicamente e tecnicamente troppo superiore per
concederci di avverare il sogno di una doppia vittoria: il rimpianto non
sta tanto quindi nella sconfitta ma nel non aver avuto nemmeno la
possibilità di giocarsi la vittoria.
Ben
oltre i risultati, ci resta l’orgoglio per un gruppo che ha messo a
disposizione in campo ogni singola risorsa, fisica e mentale, e che
soprattutto ha vissuto con responsabilità questa settimana insieme,
dimostrando di valere tutto il credito di fiducia ricevuto. Ecco le
protagoniste:
Sofia
Regazzo, Emma Romagnoli, Elena Lucchetta, Paola Paccagnella, Elena
Carlin, Beatrice Fenato, Camilla Rubini, Emma Cognolato, Francesca
Meneghello, Margherita Lazzaretto, Francesca Noventa, Giulia Pavan, Anna
Pavan, Martina Viviani e Camilla Rampazzo.
Ringraziamenti speciali: a coach Fox Volpato; alle super-accompagnatrici
Daniela Pavan e Sofia Caiolo; a Franci Noventa che ha subito per una
settimana il non poter giocare ma che è come se avesse giocato; a
Margherita che ha lottato per tutto il tempo contro la tosse; al
comandante in capo Mike Caiolo che ha sorpassato il fratello Massimo
anche nei risultati a Vienna; ad Alvise e Jack, timonieri sicuri dei
rispettivi gruppi; ai genitori presenti e a tutta la comitiva
Virtus-Orfeo-Cadelfa per il tempo speciale vissuto in queste giornate un
po’ wild and crazy…
“E
noi ve lo diciamo, chi noi siamo” |
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FEM
Agile
vittoria per le più piccole di casa Cadelfa, alle prese soprattutto con
la fatica di giocare a ranghi ridotti (solo otto disponibili) contro un
volenteroso avversario (un gruppo interamente ’98).
Mirano – Cadelfa 40-67 (9-23; 7-15; 15-11; 9-18)
Meneghello 14, Caccavella 16, Minetto 5, Sorgato 2, Cognolato 24, Reffo
2, Canova, Bettella 4.
Meno
positiva l’esperienza nel torneo 3vs3 regionale. Il quartetto ‘97 si fa
onore, venendo eliminato solo per differenza punti; il quartetto
“grande” invece interpreta male il suo quarto di finale e non riesce ad
andare a caccia di ulteriori soddisfazioni.
Bisogna dire che forse, strutturalmente, non siamo fatti per questa
dimensione a metà campo ma è anche vero che qualcosa in più ci si poteva
aspettare..
In
ogni caso, un plauso sincero va pure alle altre compagini padovane, cui
invidiamo, sportivamente parlando, l’aver giocato la finalissima
regionale (vinta per la cronaca da Abano sulla Patavium).
Ora
sotto con Vienna! |
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U14CSI
Esperimento riuscito solo in parte: i nostri portacolori tengono botta e
giocano fino in fondo punto su punto ma il risultato ci vede infine
sconfitti e non tutti riescono ad interpretare al meglio il tentativo di
“protagonismo diffuso”.
Ora
lunga sosta pasquale (prossimo allenamento: giovedì 8 Aprile) e poi
ultima partita della seconda fase con
Due
Stelle & Pontelongo – Run&Jump 53-48 (14-10; 12-16; 12-10; 15-12)
Valesio 14, Brcina, Flores 6, Rossetto 3, Bortolami 8, Ceccon, Gobbo 7,
Berti 5, Ricciardelli 5
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under 15
RUBANO
ORFEO – POL. CARMIGNANO = 76 – 49 (21-9 / 36-24 / 57-34)
Rubano:
Tex 8, Galax 0, Muna 8, Sox 0, Gino 15, Taffo 7, Bari (o Ciof) 4,
Provenz 0, Eat 7, Tomo (o Red Hook) 7, Navaglia (il fuggitivo) 8, Giangi
12; coach Dade.
Carmignano:
Tecchio 8, Tessari E.18, Frison 2, Dal Zuffo 2, Ballardin 6, Sartore 2,
Rigon 2, Barlassina 0, Concato 9; coach Verzotto.
Arbitro: Bretini Alberto di Ponte S.Nicolo’.
Sfortunatamente l’inviato incaricato del servizio (alias Navaglia) per
l’ultima partita del girone A che vedeva i nostri ragazzi impegnati
contro il Carmignano, si e’ dato alla macchia cercando di espatriare
clandestinamente a nuoto per raggiungere un non meglio precisato paese
africano, in quanto si dice non abbia pagato il conto della pizzeria
dove era andato la sera dopo la partita per festeggiare il primo posto
nel girone della squadra.
Visto lo smarrimento generale e la minaccia di linciaggi avvenuti da
parte della cittadinanza per il mancato articolo il redattore-capo si e’
visto costretto a porre rimedio scrivendo queste 2 righe sulla partita
(e speremo ben)………
Partiamo con i 2 quintetti dove la squadra di casa schiera Tex, Gino,
Ciof, Red Hook e Giangi ai quali il coach ospite contrappone la Banda
Bassotti, Gambadilegno con il cugino (alias Tecchio, Ballardin, Sartore,
Rigon e Barlassina). Convinti sia
un’amichevole gli ospiti entrano in campo come se dovessero andare a
fare una gita al mare con tanto di stuoie, secchielli e palette
…. L’impatto e’ clamorosamente traumatico in quanto nei primi 3 –
4 minuti non riescono assolutamente a passare la meta’ campo per il
clamoroso pressing dei blues beniamini di casa che erano entrati in
campo determinati a risolvere velocemente la pratica per conquistare i 2
punti.
Capitan Gino e Giangi con canestri a ripetizione scavano immediatamente
il solco tanto che ad un certo punto persino i loro compagni di squadra
provano ad aiutare in difesa i poveri avversari (intravisto in un’azione
confusa in area un tentativo di stoppata di Ciof ai danni di Gino) dando
un po’ di equilibrio alla contesa.
Nel
secondo quarto, che si apre con l’unica tripla di giornata messa a segno
da Eat, coach Dade da’ spazio ai giocatori della panchina ed iniziamo a
vedere in campo le magie dei vari Sox, Galax, Provenz e del “fuggitivo”
Navaglia veri beniamini del pubblico di casa dove si distinguono tra i
piu’ scatenati ultras Paperino con i nipoti Qui, Quo Qua e i vari
Topolino e Pippo……….
Pubblico
che va letteralmente in visibilio con gente che addirittura si e’
spogliata nuda ed e’ andata a correre in strada quando il Navaglia con
uno stacco da terra degno del miglior Dwight Howard inchioda il suo
primo canestro. Peccato che nella foga il nostro eroe spenda ben 3 falli
in 3 nano-secondi e costringa il coach a rimetterlo in panca per la
delusione del numerosissimo pubblico presente in tribuna (biglietti
venduti dai bagarini a 50.000,00 euro).
Nel terzo quarto i Blues chiudono nuovamente la serratura della porta
per arrivare al proprio canestro e nei primi minuti piazzano un 10 a 0
(parziale 46 a 34) che chiude qualsiasi discorso sulla partita con Tex
che mette a referto i suoi primi punti nel match e il Taffo che con il
suo gancio mancino allarga decisamente la forbice.
Arriviamo all’ultimo quarto con il pubblico che ormai pensava piu’ a che
pizza ordinare in pizzeria la sera che alla gara, anche se in campo i
nostri ragazzi hanno fatto vedere ancora qualche numero…
Infatti rientra il Navaglia che mette in chiaro immediatamente le sue
intenzioni spendendo il quarto fallo su un avversario, poi sempre in
difesa cercando di contenere l’avversario diretto inciampa sul suo piede
sinistro cade a terra con il giocatore avversario che gli cade
rovinosamente addosso di schiena ….. Risultato: fallo di sfondamento per
l’avversario del Carmignano e il nostro eroe spalmato sul parquet quasi
fosse una figurina panini. Luca riesce ancora ad infiammare gli spalti
mettendo un paio di jumper in attacco, ben supportato da un generoso
Muna.
La partita si conclude con l’inutile tentativo di far segnare sia il
determinatissimo Galax che il Provenz, il quale tirava urlando “hanno
rimpicciolito l’anello” e per questo il canestro di chiusura lo mette un
Red Hook in stile “te lo faccio vedere io come si fa”. E adesso “PLAY
OFF”
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! |
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U15FEM
Dopo
lo sfortunato epilogo della partita a Salzano, ci voleva proprio una
giornata “leggera” dove concederci, oltre la fatica del campo, tutto il
bello di essere gruppo, antipasto di quello che dovrà essere (e sarà!)
la ormai vicinissima esperienza viennese.
La
partita, come prevedibile, non ci ha sollecitato più di tanto nel
punteggio ma ha offerto, come sempre, situazioni di gioco interessanti
(ad esempio la marcatura della talentuosa numero 5 avversaria) e spazio
di sperimentazione (di allenamento!) per tutte le intervenute: forse
questa squadra poteva ambire a qualcosa di più di quanto offerto da
questo girone ma siamo sicuri che il seminato verrà raccolto ugualmente
nelle stagioni a venire..
CONEGLIANO – PAOLIN CADELFA PADOVA 51-103 (8-30; 16-22; 16-25; 11-26)
Ceschi 32, Paccagnella 2, Gennai 2, Meneghello 4, Romagnoli 10, Rubini
6, Lucchetta 17, Zaramella 6, Regazzo 19, Cognolato 4.
Ottimo poi il dopo-partita organizzato per tempo dai team manager (tocca
ammetterlo: i genitori sì sono di eccellenza!): il pranzo comunitario ha
avuto talmente successo da richiamare persino un redivivo Marco Volpato
e ospite d’onore è stata una Francesca Noventa doverosamente coccolata
da tutti. |
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under 13 orfeo-gattamelata abano 105 a 41 FINISCE ANCHE PER GLI UNDER 13 1997 LA PRIMA FASE DEL CAMPIONATO.PRIMI SOLITARI ED IMBATTUTI.ADESSO OTTAVI E QUARTI DI FINALE CON PARTITA SECCA IN CASA NOSTRA.POI FINAL FOUR 24 E 25 APRILE.OBIETTIVO?MIGLIORARE IL PIAZZAMENTO DELLO SCORSO ANNO....... |
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UMDER 14 FINISCE CON UN'ALTRA SONANTE VITTORIA LA SECONDA FASE DEL CAMPIONATO UNDER 14 DISPUTATO CON UN ANNO DI ANTICIPO DAL DREAM TEAM 97!!!! QUALIFICATI PER I QUARTI DI FINALE CON UN OTTIMO SECONDO POSTO SI PUNTA ALLA FINAL FOUR DI CATEGORIA. |
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aquilotti arcobaleno ESORDIO VENCENTE DELLA NEO COACH CLAUDIA(MAMMA DI LUDOVICO) A SAN MARTINO DI LUPARI . GLI SCATENATI AQUILOTTI ARCOBALENO FANNO 71 PUNTI CONTRO I 18 DEGLI AVVERSARI E LANCIANO MAMMA CLAUDIA NELL'EMPIREO DEGLI ALLENATORI ORFEO.PROSSIMAMENTE ALL'ARCOBALENO SI BRINDERA' A CHAMPAGNE!!!!!! |
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U13fem
Triste successo delle cadelfine in quel di Salzano: il
Salzano – Cadelfa 59 – 81 (16-21; 16-30; 23-22; 4-8)
Noventa 18, Reffo 2, Caccavella 17, Cognolato 14, Meneghello 22, Scapolo
6, Minetto, Canova, Sorgato. |
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NOVENTA – PALL. RUBANO 63-67
Chi si accontenta gode...ma per i nostri “blues” non è così...
Ed ecco
la tanto attesa partita contro i rossi del Noventa: chi vince è primo.
I nostri
blues hanno voglia di vincere e partono subito molto agguerriti con un
Red Hook e un Tex che fanno vedere ai due lunghi del Noventa come si
gioca a basket. Ma tutti sanno che non è una partita facile, e infatti
il Noventa si dimostra un degno avversario rimanendo a pochi punti da
noi o addirittura in vantaggio.
Sembra
una normale partita, ma quando mancano pochi secondi alla fine del primo
quarto...la magia: Costi fa la rimessa per Gino, il capitano porta
velocemente su palla, la passa a Muna e gli porta un blocco per un pick
‘n’ roll, ma Muna (quest’oggi senza paradenti) tira da tre punti...la
palla schizza dalle sue mani...il pubblico inspira...la palla tocca il
ferro...la sirena suona...sembra esca ma tocca il tabellone...il
pubblico espira...la palla brucia la retina e porta il Rubano sopra di
7...Lebron James esulta!!!
Il
secondo quarto molto meno avvincente scandito solo da una penetrazione e
canestro di Gang, da una tripla di Gino e dai soliti sfondamenti
guadagnati da Costi. A metà
partita il Rubano perde 33 a 30.
I nostri
blues ricominciano a giocare molto bene ma il Noventa sembra superiore
(beh di altezze lo era sicuramente!!) e continua a segnare col numero 7,
Destro. Ma il coach Dade sceglie il suo asso nella manica (ahahahahah):
Barison. Ma Barison non segna e non guida la squadra. Voi a casa
potreste chiedervi cosa fa allora? Ebbene sì, Ciof fa una grande difesa
(anche se dovrebbe fare qualche allenamento intensivo sul taglia fuori
perché proprio non ci siamo!) sul bomber (in tutti i sensi) della
squadra avversaria, mettendolo al tappeto. Il 7 va in panico e con lui
anche tutto il Noventa. Così i nostri blues colgono l’attimo (carpe
diem) e si portano in vantaggio grazie a 4 punti consecutivi di Eat e
una buona prestazione di Gang. Ormai la fine è vicina, mancano pochi
secondi, e ci troviamo in lunetta con il capitano che segna il primo ma
sbaglia il secondo, Barison agguanta la palla come un rapace e la passa
a Tex...c’è un momento di totale confusione nell’area del Noventa...la
palla esce da lì e insieme a lei c’è Tex che tira cadendo quasi
all’indietro...la palla entra e il Rubano è primo in campionato.
Tranquilli Provenz e Ale, vi rifarete col Carmignano.
Tabellino:Tessari (Tex): 11 Munaron (Muna): 5 Ginocchi (Capitano): 10
TaffaraBarison: 10 De Luca (Costi): 2 ProvenzaSmaniaMangia (Eat): 4
Piron (Red Hook): 11 Bettin (Ale)Gargano (Gang): 14
Tiri da 3pti:
Munaron 1; Ginocchi 1; Piron 1; |
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U14csi
I
Run&Jump ospitavano Dolo al Pala Einaudi nel remake della partita di
soli otto giorni fa per giocarsi fino in fondo le proprie chance di
puntare ad uno dei quattro posti playoff. Missione compiuta: il rotondo
Intanto, dopo la preziosa amichevole in Cadelfa di venerdì (girl
power!!!), messa in cantiere per giovedì 25 Marzo una partita a Ca’ Rasi
con il Basketlandia. Stay tuned!
Run&Jump – Dolo 91-57 (20-14; 33-16; 20-16; 18-11)
Valesio 12, Pavanello 14, Flores 4, Rossetto 13, Bortolami 7, Trifan 25,
Bedeschi, Dell’Anna 4, Perdon 4, Berti 6, Migliorino 2. |
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U13FEM
Ottimo secondo posto per la selezione padovana, impegnata a Rovigo per
il consueto appuntamento annuale col Trofeo delle Province. Falsa
partenza con Vicenza, facile affermazione con Treviso, inaspettata
impresa al filo di lana con le superfavorite veneziane e finale amara
nuovamente con Vicenza che ha “tremato di meno” al termine di una
emozionante quanto estenuante giornata.
Complimenti alle nostre portacolori (Emma, Franci e Franci con Cate
purtroppo fermata dalla febbre) che si sono fatte ben valere in un
contesto che raduna il meglio delle 97 regionali.. orgogliosi di loro! |
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U13fem
Atmosfera speciale dentro e fuori dal campo (bufera di neve insolita...
almeno quanto vedere
Eppure le energie e la fiducia piano piano riemergono e quello che
poteva essere un parziale ammazza partita viene riassorbito,
proiettandoci verso un finale punto a punto in cui intravediamo soltanto
la possibilità di firmare davvero l’impresa ma che rende comunque
giustizia ad una prestazione per molti versi memorabile.
Mi
ricordo chiaramente quanto fossimo tutto sommato soddisfatti anche alla
prima di campionato, dopo il meno 40 all’esordio proprio in terra
mestrina. E ora, dopo mesi, vedere quelle stesse squadre fare questa
partita, non può che farci orgogliosi della nostra crescita e dei
complimenti ricevuti dagli avversari.
Si
può essere contenti di una sconfitta?
CADELFA – REYER 51-58 (15-11; 12-18; 10-19; 14-11)
Noventa 12, Meneghello 2, Caccavella 12, Bettella, Minetto 7, Sorgato 2,
Cognolato 16, Scapolo, Reffo, Novo. |
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U13fem
Memori delle fatiche dell’andata, quando la vittoria al Lido ci sembrò
un successo prestigioso e inaspettato, le cadelfine aspettavano con
ansia la partita di ritorno con le pari età veneziane. Il primo quarto,
quasi perfetto per concentrazione e determinazione, ha dimostrato nello
spazio dei dieci minuti tutti i passi in avanti compiuti in questi mesi
mentre il seguito ha lasciato un po’ a desiderare, mettendo in mostra
tutto il nostro armamentario di cali di attenzione, presunzione, paure e
fatica nel coinvolgere tutte le presenti.
Peccato, per insidiare Reyer e Giants serve ben altro ed è lecito
aspettarsi qualcosina di più da chi ha tutte carte in regola per
migliorare.
Mercoledì big match casalingo alle
CADELFA – VENEZIA BASKET CLUB 60 – 40 (20-4; 8-12; 22-13; 10-11) Noventa 11, Meneghello 6, Caccavella
14, Minetto 6, Sorgato, Cognolato 19, Scapolo, Reffo, Canova, Lazzaretto
2 |
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U14CSI
Esordio stagionale in panca per Giorgio Paccagnella che conduce i nostri
portacolori alla vittoria sul campo dei Dolphins Dolo: si trattava di
una sfida importante, dal risultato sicuramente non scontato, e capitan
Bortolami e compagni l’hanno interpretata bene fin dalla palla a due,
acquisendo da subito un margine di sicurezza. In redazione non sono
arrivati né tabellino né punteggio finale, ma solo la sicurezza di altri
due punti nella corsa ad un posto nelle final4 provinciali: bravi! |
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AQUILOTTI ARCOBALENO gli
aquilotti arcobaleno bissano il successo di sabato con il
Piombino&Trebaseleghe 42-15!! GRANDI piccoli campioni crescono!!!! con
accanto grandi refertisti/tabellone (mamma claudia e papa' gico) e un
grande al fischio dei tempi: gregorio!!adelante compeneros!!! |
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U14CSI
Non
riesce il colpaccio ai Run&Jump, impegnati a Rubano contro la prima
forza dell’altro girone.
Sulla
carta quindi la sconfitta era stata messa in preventivo, peccato che
alcune ingenuità e l’incapacità di sfruttare l’evidente superiorità
fisica abbiano rovinato una prestazione tutto sommato positiva, sebbene
non ancora ai livelli possibili e attesi da coach K. E se non fosse
stato per il parziale subito a metà secondo quarto, il probabile arrivo
in volata avrebbe anche potuto premiarci.
Complimenti comunque, ora sotto con Dolo per riuscire ad entrare nelle
final4 provinciali.
Virtus Rubano – Run&Jump 56-46 (15-14; 18-7; 11-13; 12-12)
Valesio 4, Pavanello 8, Rossetto 15, Bortolami 4, Pasquali 1, Trifan 12,
Dell’Anna 2, Gobbo, Berti, Vando. |
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U15fem
Le
U15 danno senso al pomeriggio impegnato per la lunga trasferta in terra
bellunese giocando con buona intensità una partita già segnata in
partenza nel punteggio.
La
voglia di giocare in continuazione è il combustibile di ogni possibilità
di miglioramento e le nostre ragazze non si sono certo risparmiate. Ne è
emblema
SEDICO VALBELLUNA – ADPF PAOLIN PADOVA 28-123 (6-37; 10-28; 8-30; 4-28) Noventa 12, Paccagnella 4, Gennai 6,
Meneghello 4, Fenato 20 (+2), Caccavella 8, Romagnoli 16, Rubini 22,
Lucchetta 16, Regazzo 15. |
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U13fem
Curioso doppi impegno consecutivo tra le nostre U13, sempre più
all’altezza del campionato disputato, e le Giants Marghera,
meritatamente in lizza con
Siamo
tutti davvero contenti della strada percorsa dalla piccoline di casa
Cadelfa. Non solo: siamo anche sicuri che ulteriori passi in avanti
siano ancora possibili e chissà che la primavera non ci regali maggiori
e insperate soddisfazioni.
GIANTS MARGHERA – ADPF CADELFA PADOVA 50-32 (10-2; 15-10; 15-9; 10-11)
Noventa 14, Meneghello 4, Caccavella 2, Sorgato, Cognolato 8, Scapolo 2,
Bonan, Reffo 2, Canova.
ADPF
CADELFA PADOVA – GIANTS MARGHERA 43 – 55 (16-14; 6-17; 7-8; 14-16)
Noventa 9, Meneghello 3, Caccavella 16, Sorgato, Cognolato 15, Scapolo,
Reffo, Lazzaretto. |
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U14csi
La
seconda fase del campionato U14 CSI presentava all’Einaudi il Pontelongo
Due Stelle, accreditato alla vigilia come rivale più che pericoloso. E
infatti il primo tempo ci vedeva anche in svantaggio, con il risultato
che virava in nostro favore solo negli ultimi due minuti.
Senza
storia, invece, il secondo tempo: i nostri Run&Jump partono subito
fortissimo e il pesante parziale scoraggia oltremodo gli avversari che
ci lasciano il campo.
Grande soddisfazione tra gli atleti di casa, per la prestazione positiva
prima ancora che per il rotondo risultato finale.
Nota
di (de)merito per Ricky Ricciardelli, puntualissimo alle 10.15 ma.. a
Pontelongo!!!!!!!
RUN&JUMP – DUE STELLE PONTELONGO 86 – 49 (17-16; 22-15; 25-11; 22-7)
Valesio 17, Pavanello 15, Brcina, Bortolami 12, Trifan 29, Gobbo 2,
Perdon, Berti 11, Ricciardelli. |
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U15fem
La
trasferta a Marghera rappresentava finalmente un ostacolo serio in un
campionato povero di situazioni competitive e l’occasione per verificare
il nostro stato di salute al cospetto di un avversario credibile, rivale
storico di questo triennio.
Difatti, l’inabitudine a subire lo stress da punteggio, qualche luna
storta e la bravura delle giocatrici di casa hanno condizionato la
prestazione del primo tempo, chiuso in vantaggio di un solo punto e con
le nostre in difficoltà più emotiva che tecnica.
Ben
altro l’approccio nel decisivo terzo quarto: le maglie difensive si
stringono a dovere, riusciamo a correre come ci è più congeniale e il
parziale di
Al di
là della “solita” doppia cifra di Anna e Sofi, ottime le prestazioni di
Marta e di una superlativa Emma Romagnoli mentre il collettivo ha fatto
sicuramente la differenza difensivamente, quando con convinzione ha
serrato le fila.
Certo
che, in prospettiva, il lavoro da fare non manca…
P.s.
Da questa partita anche la nostra U15 è abbinata allo sponsor Paolin,
acquisendone la denominazione
GIANTS MARGHERA – PAOLIN PADOVA 50 – 70 (9-19; 17-8; 8-27; 16-16) Noventa 6, Ceschi 17, Gennai 2,
Meneghello 2, Fenato, Caccavella 2, Romagnoli 10, Rubini 4, Lucchetta 3,
Zaramella 8, Regazzo 16, Cognolato. |
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U13fem
Invece alla palestra Rodari si è giocata una partita vera, complici
qualche assenza e la stanchezza per la settimana intensa e nonostante il
primo quarto avesse tracciato un solco difficilmente recuperabile.. Le
brave e coraggiose atlete di casa, infatti, non ci hanno regalato nulla
e le “senatrici” (Emma, Cate e le due Franci) hanno dovuto condurre per
mano le altre attraverso le difficoltà del pomeriggio.
In
ogni caso, contro una formazione tutta ’98, l’occasione per tutte le
cadelfine di sperimentarsi in campo era davvero ghiotta e non ce la
siamo lasciati sfuggire, senza preoccuparsi troppo degli errori e di
quanto ampio fosse il divario sul tabellone. Complimenti a tutte!
SERENISSIMA – CADELFA 49 – 78 (6-24; 20-12; 8-20; 15-22)
Noventa 12, Meneghello 12, Caccavella 24, Sorgato 2, Cognolato 22,
Scapolo, Bonan 2, Canova, Bettella 4. |
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ESORDIENTI
C.M.B. Orfeo - Mortise 26 - 42
Nell'insolito
campo dell'istituto Fusinato la compagine Orfeo subisce, nella prima
partita della seconda fase del campionato Esordienti, una pesante
sconfitta ad opera del gruppo '98 del Mortise. I primi 2 quarti sono
i più traumatici: i nostri avversari in difesa sono dappertutto e in
attacco sembrano inarrestabili. Difatti la prima frazione ci vede
sotto di 8 punti, emorragia che sale a 14 lunghezze alla fine del
primo tempo. Peccato per non aver saputo resistere alle prime due
ondate dell'oplitica (???) offensiva del Mortise poichè il terzo
quarto si chiuderà poi per 6 a 7 per i nostri avversari, mentre
l'ultimo finirà col punteggio di 5 a 6, sempre per il Mortise. Nel
complesso possiamo dire di aver giocato una partita bella grintosa,
ma priva della lucidità necessaria per stare alla pari con un gruppo
con più basket alle spalle del nostro. Troppe ancora le
disattenzioni in difesa e troppi palloni sprecati in attacco. Niente
paura però, poichè il tempo è dalla nostra parte.
Scarso 2, Scagnellato 2, Satalic 3, Osellieri 6,
Roverato 4, Pavan 4, Ometto A., Ometto G., Gobbo, Ulliana 5, Mason.
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Femminile Cadelfa
Il
venerdì nuova vittoria casalinga per le U13 che nell’ultima di andata
sorpassano abbastanza agevolmente il Rovigo, pur concedendosi a tratti
amnesie e superficialità.. La classifica sostanziale ci vede terza forza
del girone alle spalle delle inarrivabili corazzate Reyer e Giants
(partita tra l’altro da recuperare) ma l’obiettivo dichiarato è
cementare un gruppo alle prime armi, coinvolgendo ad ogni costo quante
più ragazze possibili nella passione per la pallacanestro in rosa e in
questa avventura.
Sabato invece è toccato alle U15 scendere in campo: il campionato ahimè
riserva poche occasioni e l’amichevole casalinga con Chioggia è stata
un’ottima opportunità per toglierci (parte) della polvere accumulata..
proveremo a programmare un calendario parallelo di amichevoli per
accontentare il nostro bisogno di giocare.
Orfeo
Cadelfa – Rovigo 83-46 ( 22-12; 20-13; 24-11; 16-10)
Noventa 17, Meneghello 16, Lazzaretto, Caccavella 20, Minetto 6, Sorgato
2, Cognolato 17, Scapolo 2, Reffo 4, Canova, Bettella |
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JOIN THE GAME TARGATO ORFEO!!! ![]()
BELLISSIMA DOMENICA PER I NOTRI RAGAZZI E RAGAZZE IMPEGNATI NEL
TORNEO DI 3C3 JOIN THE GAME E SOPRATTUTTO RICCO DI SODDISFAZIONI.
PRIMO E SECONDO POSTO CITTADINO PER I DUE GRUPPI ORFEO UNDER 13
MASCHILE (NELLA FOTO LA PREMIAZIONE) E PRIMO POSTO CITTADINO PER LA
VIRTUS UNDER 14
MASCHILE DEL NOSTRO GIACOMO CALLEGARI.
LE RAGAZZE SI SONO INVECE DOVUTE ARRENDERE ALLE RIVALI DI SEMPRE
DEL THERMAL ABANO CHE HANNO FATTO IL PIENO VINCENDO ENTRAMBE LE
CATEGORIE.
COMUNQUE DUE LE SQUADRE UNDER 14 FEMMINILI CLASSIFICATESI PER LA
FASE REGIONALE DI VERONA
BRAVI TUTTI !!!!
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