U14fem

 

Le cadelfine proseguono la loro instancabile (?) attività, nonostante sia ormai giugno e nonostante, dietro le spalle, abbiano decine di allenamenti e partite. Dobbiamo davvero ringraziare le ragazze e i genitori: il loro “tenere botta” è sintomo più che positivo dello stato di salute del gruppo.

Certo, il rischio di saturazione (assieme alle lamentele della morosa J) ci consiglia di portare a chiusura anche questa stagione, ma la giornata a S.Martino di Venezze dimostra una volta di più la bontà del lavoro fatto e ci indirizza idealmente verso un nuovo anno ricco di divertimento e soddisfazioni.

 

Il torneo a quattro squadre (Verona, Ferrara, noi e Rovigo) ci ha visto vincere agevolmente gli incontri della giornata e aderire pienamente alla filosofia della manifestazione: giocare, giocare, giocare.. anche a squadre miste, come nell’ultima partita, quando le nostre si sono divise equamente sulle panchine di Verona e Ferrara.

 

Prossimi appuntamenti:

-       giovedì 3 allenamento U13 (e selezione regionale per Emma e Cate a Montecchio)

-       venerdì 4 allenamento U15 in Cadelfa (e selezione provinciale U13 a Roncaglia)

-       domenica 6 ultima partita della stagione: ore 10.30 a Montecchio (ritrovo in palestra alle 10)

-       lunedì 7 ultimo allenamento U13 (e selezione regionale per Emma e Cate a Mestre)

-       martedì 8 ultimo allenamento U15 + partita allenatori/genitori

-       mercoledì 9: cena sociale a Ponte di Brenta

 

P.s. In contemporanea ad Oderzo, coach Fox Volpato ha guidato un manipolo di Orfeo Pinks in un torneo a 5 squadre ’99-’00.. complimenti alle future cadelfine..

U14 CSI
I Run&Jump non riescono nell’impresa di vincere il titolo provinciale, merito di una Virtus in pieno controllo della situazione e soprattutto per colpa, se di colpa si tratta, di una tensione eccessiva che ha limitato di molto la lucidità con cui siamo scesi in campo.

C’è un po’ di rammarico, certo. Sarebbe stato bello chiudere vincendo anche questa sfida dopo aver sorpreso un po’ tutti (forse noi compresi!) eliminando il Piazzola.. quello che è mancato è stato proprio quel clima magico di intensità, concentrazione e unità di intenti che abbiamo solo a volte intravisto nel corso della stagione e che nella gara interna proprio con il Piazzola ci ha permesso addirittura di travolgerli, dimostrando quello di cui siamo capaci.

Purtroppo stamattina non ci siamo ripetuti. Il primo tempo in sostanziale parità ci aveva un po’ illuso ma il parziale neroverde nel terzo quarto e la nostra tardiva reazione ha consegnato giustamente il gradino più alto del podio ai nostri cugini virtussini.

 

Run&Jump – Virtus 52-69 (13-17; 14-15; 10-22; 15-15) Valesio 4, Pavanello 13, Bortolami 5, Trifan 17, Rossetto 2, Pasquali, Gobbo 2, Flores 6, Ricciardelli, Dell’Anna 2, Berti 2, Vando 2.

 

Di vittoria si può parlare invece fuori dal campo, con il gruppo unito (compresi Cek, Andrea, Ivan e Marco, presenti pur non convocati) prima a Messa e poi a pranzo presso il Pizza-Stand organizzato all’interno della festa provinciale CSI. Che la pallacanestro sia anzitutto un’occasione preziosa di condivisione e di “divertimento serio” è un baluardo della proposta mia e di tutto l’Orfeo.. su condivisione e divertimento forse ci siamo, sulla serietà ci stiamo lavorando J (e con certi elementi vi assicuro che è tutt’altro che facile J)

 

Non è ancora la fine dell’anno ma ahimè il tempo è volato e anche questa stagione sportiva è agli sgoccioli. Ringraziamenti quindi ai ragazzi e soprattutto ai loro genitori per la disponibilità data. Infine, ringraziamenti anche al Centro Sportivo Italiano: non sempre le loro ciambelle vengono col buco (vedi oggi il tragicomico spostamento di palestra) ma personalmente condivido molto della loro visione del mondo sportivo e non si può che apprezzare l’impegno profuso al servizio della nostra attività e del divertimento di noi tutti.

 

Prossimi appuntamenti: classico campetto di Maggio al playground di Ricky Ricciardelli (Santa Sofia).. alle 17.30 circa, domenica 23, con cena in sagra a seguire!!!

CLA-MO--RO-SO !

Davide abbatte GOLIA ovverosia il cmb ORFEO sbanca la GHIRADA abbattendo il colosso Benetton!!!!

Con una prestazione "EROICA",che cancella la  bruciante vergogna della finale provincialotta con i cuginetti petrarchini,l'under 13 ORFEO supera a treviso i pari età Benetton al termine di una vera e propria battaglia,e si candida prepotentemente alla finale regionale tra le 4 migliori squadre del VENETO.
Finalmente prestazione  "MASCHIA"del gruppo, che soffrendo tutti insieme porta a casa  un risultato storico!
Oltre ad una difesa PREPOTENTE(5 sfondamenti subiti con grande coraggio da Stefano con la nuova Run & jump)voglio ricordare la tripla di Mattia,i 4 punti fondamentali su rimbalzo di Raffaele,i 2 punti "sfrontati "di RIZ..I "MONUMENTALI MATTEO,FAX E STEFANO",con Alberto a fare la voce grossa a rimbalzo sono stati i pilastri di questa battaglia ben coadiuvati dalle truppe leggere (Giovanni,Leonardo e Alvi Wiel) e anche Alvise Barusco,che soffre per non poter essere dei nostri in campo,lotta con noi da bordo campo con spirito sempre indomito.
Ora finiamo il lavoro giovedì alle 17 scalcerle contro il VBG VICENZA!
(e Sebastiano porta le paste......)
Bravi ragazzi!!

benetton 56-cmb orfeo 57

calzavara m.14,calzavara s. 11,fassina 14,bonetto 7 stivanello 3,chetrone 2,pavan 4, rizzato 2.wiel,cambria

Girls vs Boys

Esperimento riuscito. Il weekend “Girls vs Boys”, pur evidenziando la distanza fisica e atletica che si inizia a creare già a 13 anni, conferma allo stesso tempo che tecnicamente il confronto tra maschi e femmine può essere ancora tutt’altro che impari.

Le U15 in amichevole casalinga con l’Arcella e le U13 con Noventa e Limena nella due giorni in via XXV Aprile hanno infatti ben tenuto il campo, guadagnandosi il rispetto dei coetanei e gli applausi dalle tribune.

 

U15 – Arcella J (senza punteggio)

U13 – Noventa 47-57

U13 – Limena 65 – 58

FINALE 3/4 POSTO UNDER 15

PALL.RUBANO ORFEO – NOVENTA 2000 = 49 – 67 (17-18/ 27-35/ 39-51)

Tabellino:

Rubano: Tessari 7, Munaron 2, Sossai 0, Ginocchi 11, Taffara 0, Barison 8, De Luca 0, Smania 0, Mangia 3, Piron 0, Navaglia 0, Gargano 18; coach Baraldo.

Noventa: Destro 12, Pugnali 2, Fassina 0, Romanato 0, Teodori 20, D’Antiga 2, Ruzza 8, Mazzuccato 0, Zmarich 23; coach Schiavon.

Arbitri: Cilione e Cerullo di Padova.

 

Le sconfitte ti danno grande amarezza e delusione ed è per questo che mi ritrovo a scrivere queste 2 righe di commento al posto dei miei fantastici ragazzi.

Che dire visto l’epilogo di queste final four mi verrebbe da fare un accostamento al film “Coach Carter” dove la squadra protagonista nella partita decisiva perde e viene eliminata al torneo NCAA e l’allenatore in spogliatoio sottolinea che in questa avventura sia mancato il lieto fine ma dice esser onorato e felice di aver allenato questa squadra. Anche al Rubano è mancato il classico lieto fine di una bellissima avventura cominciata con coach Luca Chiacchiaretta che con entusiasmo e ottimo lavoro ha ben impostato questa squadra indicandogli la strada per arrivare a questo risultato. Per quanto mi riguarda Vi posso dire che a Gennaio quando Massimo Caiolo e Luca mi contattarono gli dissi che se lo avessero fatto un mese prima probabilmente non avrei accettato perché uscivo da una grandissima delusione a livello sportivo (esonerato con la squadra di Promozione prima in classifica per incomprensioni con i dirigenti), ma fortunatamente avevo parzialmente smaltito e l’entusiasmo con cui Chiacchia mi descrisse il gruppo di ragazzi che stava allenando mi convinse. Sono quindi molto contento di aver avuto la possibilità di allenare questo gruppo di ragazzi che per quanto mi riguarda raggiungendo le final four hanno VINTO a prescindere dal risultato finale.

Be passiamo a un po’ di cronaca della partita: iniziamo il primo quarto decisamente benissimo con gli avversari che faticano a passare anche la metà campo per via del nostro pressing. Purtroppo negli ultimi minuti del quarto abbiamo un pauroso sbandamento complici probabilmente anche i cambi visto che coloro che escono dalla panchina non riescono a mantenere l’intensità dei compagni che hanno iniziato.

Il Noventa ne approfitta e nel secondo quarto prende decisamente in mano le redini dell’incontro allungando nel finale e raggiungendo l gli 8 punti di vantaggio (27-35).

Nel terzo quarto i miei ragazzi rientrano determinati a recuperare lo svantaggio ma il Noventa resiste e riesce anche ad allungare il proprio vantaggio (39-51) poggiando sulla grande vena di Teodori e Zmarich ben coadiuvati da Destro.

Ad inizio ultimo quarto i blues ci provano ancora a risalire la china ma gli avversari rispondono colpo su colpo e questo provoca un certo scoramento negli animi. Vedendo che la situazione è compromessa nel finale mi è sembrato giusto dare spazio anche a quei giocatori che avevano avuto pochi minuti in campo e di conseguenza il risultato finale 49 – 67 è stato estremamente penalizzante ed ingiusto per i miei ragazzi.

Vero che abbiamo almeno un altro mese davanti (quindi gente Vi aspetto tutti in palestra martedi’) ma intanto volevo ringraziare tutti i miei ragazzi Dani, Ale Bettix, Costi, Galax, Giangi, Gino, Mangia, Muna, Navaglia, Tomo, Provenz, Sox, Smania, Taffo e Tex per questa meravigliosa avventura del campionato e per le stupende sensazioni provate anche in queste final four.

Quasi dimenticavo devo anche ringraziare il buon Massimo Caiolo per avermi dato questa bellissima opportunità di allenare questo bel gruppo.

CSI

 Con grande soddisfazione, salutiamo l’approdo in finale di quella banda di scalmanati che rispondono al nome di “Run&Jump”, capaci di proteggere a Piazzola, sotto la guida di Giorgio Paccagnella, il confortante +37 dell’andata. Sconfitta poteva essere e sconfitta (di sette lunghezze) è stata, ma crediamo di meritarci comunque la conquista della possibilità di giocarci il titolo provinciale U14CSI.

Non abbiamo a disposizione tabellino e commento: l’unica cosa da aggiungere è quindi il più sincero bravi ragazzi!!!

under 13Femm

La due giorni del torneo www.24secondi.com organizzato ad Oderzo era un’ottima occasione per ritornare in palestra dopo il weekend di sosta e per rinnovare l’affinità elettiva con chi aveva vestito la maglia Cadelfa anche a Vienna.

La vittoria finale, che pur ci ha reso felici, passa sicuramente in secondo piano rispetto alla buona “chimica” creatasi dentro e fuori dal campo nel folto gruppo padovano (14 atlete schierate tra sabato e domenica e numerosi genitori al seguito) e alla possibilità di giocare, unico combustibile a noi noto per alimentare i tentativi di miglioramento.

Le cadelfine hanno affrontato Castelfranco, Gemona del Friuli e per due volte, di cui una proprio nella finalissima, il Salzano (bella la foto insieme!) di coach Nardo, chiudendo imbattute la manifestazione.

 

Ecco il roster:

Caccavella Caterina, Canova Milena, Cognolato Emma, Lazzaretto Margherita, Meneghello Francesca, Minetto Giorgia, Pavan Giulia e Anna, Rampazzo Camilla, Ruffa Anna, Scapolo Virginia, Sorgato Gaia, Toniolo Camilla, Viviani Martina. Coach Noventa Francesca

under 13
FINALISSIMA PROVINCIALE
ORFEO 66 PETRARCA 98

Onore ai vincitori e qualche rammarico per i bad boys di coach Mike.
Purtroppo non possiamo dire di aver giocato una partita all'altezza delle nostre capacità e di aver saputo gestire la tensione della gara.
La verità che alle prime difficoltà ci siamo squagliati come neve al sole di fronte ai pur bravi cugini.
Un atteggiamento  remissivo se non alle volte anche pauroso non puo' essere quello che si addice per una finale dove risulta vincitore  chi lotta su ogni palla, chi gioca sempre anche stringendo i denti come fosse l'ultima azione della partita.
L'importante è è trarre dalle sconfitte  ancor piu' voglia e determinazione per tornare in palestra e migliorarsi giorno dopo giorno
La strada è lunga ragazzi e faticosa ma proprio per questo piu' bella e degna di essere percorsa sempre con il massimo protagonismo e coraggio.

coach massimo

U14CSI

 Clamoroso al PalaEinaudi. I Run&Jump sfoderano la loro migliore prestazione stagionale proprio nel momento più importante, ovvero gara 1 di semifinale con il temibile Piazzola, capace di vittorie rotonde e meritate nei due scontri di regular season.

I nostri questa volta sorprendono gli avversari con un avvio di intensità e concentrazione da altra categoria e la partita si fa subito in discesa con il parziale di 25 a 13 della prima frazione. Piazzola prova a tener botta nei quarti centrali ma nel periodo finale un nuovo devastante parziale ipoteca con il +37 conclusivo il passaggio alla finalissima del 16 maggio.

Certo è facile identificare nelle super prestazioni di Adri e Carlo un fattore fondamentale nel giustificare questa vittoria insperata.. ma le dimensioni del risultato nascono piuttosto da una grande prestazione del collettivo e non si può che essere orgogliosi di questa mattinata un po’ magica: complimenti davvero a tutti!

 

Ora return match, domenica 2 Maggio ore 10.30 a Piazzola.

 

 Run&Jump – Piazzola 91-54 (25-13; 16-13; 19-14; 31-14) Valesio 4, Pavanello 23, Flores 12, Bortolami 4, Pasquali 7, Trifan 27, Dell’Anna 2, Gobbo 7, Berti 4, Vando 2.

NOTIZIE DAL FEMMINILE

 Era da tempo che non ci si concedeva un weekend completo di pausa. A volte però è necessario ricaricare le batterie. Maggio sarà comunque un tempo prezioso per accumulare esperienze in vista degli impegni dell’anno prossimo. Ecco già alcuni appuntamenti segnati sul calendario:

 

-       da lunedì 26 Aprile (18.00 – 19.30 palestra di Giarre, via dei Tigli) riprendono gli allenamenti della selezione provinciale padovana, annata 1997

-       il 6 maggio, convocazione a Mestre per le nostre Sofia Regazzo ed Emma Romagnoli, per un nuovo raduno regionale ‘96

-       il 1 e il 2 Maggio, torneo a Oderzo per le 97-98

-       torneo a S. Martino di Venezze il 2 Giugno per il gruppo U14

Under 15
PALL.RUBANO vs AVIATORI PD SUD 68 a 59


Ed eccoci ai playoff. L’obiettivo è stato raggiunto, il primo posto in classifica ci favorisce regalandoci uno scontro con l’ultima delle quattro squadre passate nel girone B. Lo scontro è così tra Rubano e Aviatori. La location è un palaeinaudi dai mille ricordi, impregnato di emozioni e caldo di sudori mai asciugati, destinati a rimanere lì impressi per sempre. Alle ore 18 così, in un mercoledì apparentemente tranquillo, la palla vola sopra il cerchio di centro campo, e subito dall’alto della sua cabina da pilota, un troppo lungo numero 19, tal Visentin Vittorio, spicca tra le nuvole e destina la palla agli aviatori.
L’Einaudi trema. Subito però Costi da bravo manovale difensivo si aggiudica i primi due punti.
L’Einaudi esulta. La risposta dei volanti avversari è tempestiva, e dà così il via ad un rapido susseguirsi di canestri in rigorosa eguale misura da una parte all’altra del campo.
L’Einaudi osserva. Degne di nota le due triple di un bravo riccio Berto col numero 36 aviatore. Segno di una equa prima frazione di gara, il primo parziale dice 18 pari. Per noi.
Il secondo quarto si apre con due liberi (di ciof, c’è bisogno di dirlo?) di Muna ai quali risponde il solito 19 avversario, in compagnia di un discreto numero 12, Orlando, nuovo migliore amico di Smania. Ma Taffo non ci sta. Prende palla. La passa. Poi la riprende. È libero. La passa. Poi la riprende. Insomma non sa che cazzo fare. Così la passa. Poi la prende ma in realtà era una finta. Infatti la passa. Poi la riprende. Poi la passa, anzi no! Tira! … incazzato con Buddha per il sole che gli ha mandato negli occhi lancia un’eresia coniata giusto per il momento e si volta alle spalle intento a picchiare l’occhialuto 10 avversario (la mascherina era in dotazione con il brevetto di aviatore). Ma, l’Einaudi esulta… Taffara si gira e ringrazia il povero Buddha con testuali parole: “Cazzo! Ma è entrata! Chiacchia! SUCA!”. La partita è ancora apertissima, tanto che persino io sono costretto a segnare una tripla. Invero, anch Gino ci prova, ma non ce la fa (ahaha!). L’arbitro fischia. Barison contesta, ma Provenza gli spiega che è solo finito il secondo quarto. Si rientra negli spogliatoi.
L’Einaudi respira.
Carichi di nuovi schemi disegnati sulla lavagnetta di Dade, noi rubanesi ci apprestiamo ad entrare in campo in compagnia del nobile Giangi, il quale è stato costretto a non giocare per la recente peste bubbonica, e per l’occasione vestito allo scopo di far vedere a Galassetti cosa vuol dire avere stile. Non che Galassetti non ne abbia, anzi. È solo che tra lui e Giangi è una continua lotta all’ultima sciarpetta di seta.
By the way, comincia il terzo quarto. Barison segna subito, e a ruota lo segue Gino. Solo loro due, pensate, hanno segnato ben 19 dei 25 punti del suddetto periodo. Beh, debbo ammetterlo, il 90% degli assist sono del buon Smania, ed il restante 10% di Gianluigi Provenza. Così, nonostante il continuo spiccare il volo dell’aviatore enumerato 19, prendiamo un distacco di 10 palanche nei 10 minuti del terzo quarto.
L’Einaudi sospira.
Il quarto intertempo non è granché ricco di emozioni. A parte qualche sprazzo di Tex e Mangia degni di nota insieme a Costi, mr Difens. Ed i soliti punti facili del Visentin, che dall’alto dei suoi 16 metri saluta Barison e me con il finto gancio che ha fatto più volte tremare Sox. Ma non è bastato. La sirena suona, Smania parte subito: “penso che un sogno così non ritorni mai più!”. Gli risponde l’Einaudi: “VOOLAAREE!! OOHOH!”.
Chiachia ride.
Giangi lo guarda.
L’Einaudi capisce.
Provenza ha scorreggiato!

Parziali: 18-18; 16-14; 25-17; 9-10
Tabellino: Tessari: 7, Munaron: 4, Ginocchi: 11, Taffara: 6, Barison: 16, De Luca: 7, Mangia: 6, Smania: 2, Piron: 9. All. Baraldo D.
U17
CMB Orfeo-Junior Basket Patavium 44 - 81
articolo conclusivo campionato under 17
il commento di coach elvis
Si chiude un campionato che certamente è risultato più difficile del previsto forse il misurarsi con squadre più deboli nel girone silver avrebbe dato più soddisfazioni in campo? Ma sarebbe stato ugualmente utile per la crescita dei nostri ragazzi? 
Affrontare squadre fisicamente e tecnicamente più pronte ci ha portati spesso al limite perdendo incontri spesso per piccoli particolari , che fanno la differenza in questo incredibile sport. 
Certo potremmo accampare mille scuse le numerose assenze nei momenti decisivi, inesperienza di alcuni nel giocare un certo tipo di pallacanestro le numerose difficoltà a capire certi arbitraggi per
tutto l'arco del campionato, gli infortuni che hanno colpito i nostri, le incomprensioni umana tra il gruppo e allenatore certo tutto questo può aver inciso ma rimangono delle scusanti perché in fondo tutti i gruppi vivono di questi problemi.

Si impara molto di più da una sconfitta che da 100 vittorie a allora diciamo che quest'anno abbiamo imparato tanto.
Rimane la felicità di un gruppo che ha continuato a lavorare sempre nonostante tutto con presenza e passione del gioco senza curarsi del punteggio giocando sempre fino all'ultimo minuto onorando il gioco. La capacita di cancellare subito le delusioni ma anche euforia delle poche ma intense vittorie per ributtarsi ogni lunedì in un altra settimana di duri allenamenti in palestra con quel folle allenatore che ha urlato e sbraitato per ogni allenamento per far capire certe concetti a chi non li voleva sentire magari qualcosina sarà riuscito a far entrare in quelle zucche.

la speranza è che i frutti di un anno di duro lavoro non vadano persi ma vengano sfruttati col passare del tempo.

Ora finito il campionato inizia un altra fase altrettanto importante  tra allenamenti e tornei per migliorare individualmente e 
capire insieme dove si è sbagliato a mente più libera dagli impegni potremmo forse capire quale sarà il nostro futuro.

Weekend di luci ed ombre per la Pallacanestro Femminile Padova, impegnata contemporaneamente su un doppio fronte: conclusioni interregionali per le più grandi a Terrassa Padovana; final 4 del girone Ve-Pd-Ro per le U13, ospitate a Camponogara e Fossò.

 

Luminoso il Sabato.

Le U15, targate Paolin, faticano forse più del dovuto contro l’Isola Vicentina ma alla fine trovano la chiave per chiudere il match in cassaforte, grazie soprattutto ad un terzo quarto molto positivo.

Più tardi, in un insolito orario serale, le più piccole di Casa Cadelfa raccolgono invece una sconfitta più che onorevole e l’uscita tra gli applausi del pubblico avversario: le Giants devono sudare le proverbiali sette camicie per piegare la nostra resistenza e la prestazione di Emma e compagne assume ancora più rilievo se pensiamo che Marghera vincerà il giorno dopo il titolo divisionale contro la Reyer.

 

Ordine invertito la Domenica.

Sono le U13 a scendere in campo per prime nel tentativo di difendere il terzo posto della regular season. Il grande sforzo delle semifinali si fa sentire e il Lido Venezia ci trascina in quaranta minuti di tensione punto a punto, risolta negli ultimi cento secondi dai canestri di Giorgia, Franci e Virginia: una prestazione generosissima ma non brillante per le cadelfine che comunque possono festeggiare con la torta di Cate il suo compleanno (ancora auguri!) e la chiusura di una stagione da incorniciare.

Il weekend, tuttavia, si conclude con l’amara quanto inaspettata sconfitta delle U15, che godevano dei favori del pronostico visto il 3-0 stagionale negli scontri diretti con le coetanee Giants Marghera. Alle nostre vanno di traverso la difesa avversaria, un arbitraggio indisponente (per quanto non valga come alibi) e la gagliarda spensieratezza delle rivali che ci battono sul piano dell’atteggiamento mentale prima ancora che, meritatamente, sul campo: faccia sbagliata per molte fin dall’inizio e poi reazione immatura di fronte alle prime difficoltà di una partita dominata dai fantasmi e dalla lacrima facile.

Dispiace molto che questo ciclo, sicuramente splendido, si chiuda con una sconfitta. Ma ben vengano le ombre se ci fanno tornare in palestra a lavorare per arricchire il nostro bagaglio tecnico e per COLTIVARE INSIEME CIASCUNA IL PROPRIO PROTAGONISMO IN CAMPO.

 

Forza ragazze!

 

u15

PAOLIN PADOVA – ISOLA ’91 BASKET 89 -62 (29-25; 25-18; 23-8; 12-11) Ceschi 28, Gennai 2, Romagnoli 8, Rubini 4, Lucchetta 9, Zaramella 6, Regazzo 32, Carlin

 

PAOLIN PADOVA – GIANTS MARGHERA 40 -53 (10-9; 11-17; 7-12; 12-15) Ceschi 10, Paccagnella, Gennai, Romagnoli 5, Rubini 4, Lucchetta 2, Zaramella, Regazzo 19, Carlin

 

u13

CADELFA – GIANTS MARGHERA 56-69 (11-14; 11-19; 15-17; 19-19) Meneghello 2, Caccavella 17, Minetto 9, Sorgato 3, Cognolato 23, Scapolo, Reffo, Canova, Bettella 2

 

CADELFA – VENEZIA B.C. 55-50 (16-13; 13-13; 10-10; 14-16) Meneghello 12, Caccavella 13, Minetto 2, Sorgato 2 Cognolato 22, Scapolo 2, Reffo 2, Canova, Bettella

U13 a Vienna…

Solo adesso si può provare a dire con timida lucidità cosa sia successo durante la Settimana Santa a Vienna in sede del famigerato torneo giovanile “Basketball Wien” edizione 2010. Torneo di portata continentale che raccoglie iscrizioni da tutta Europa.

L’esperienza dei mitici orfeini di quest’anno è stata a dir poco memorabile, con grandi vittorie, record battuti e ribattuti, grandi sogni e piccole delusioni. Un mix perfetto per un cocktail di divertimento!

Già dalla partenza di lunedì, in 47 atleti più alcuni coach, accompagnatori e familiari, abbiamo riempito un intero pullman di sano cameratismo come nella migliore “caserma”… uniti da amicizia e voglia di tornare a casa divertiti e soddisfatti, ma soprattutto pronti a metterci in gioco e dare il meglio sul palcoscenico viennese. Alcuni sognando la tanto anelata fetta di Sacher Torte promessa da coach Mike Caio ai vincitori.

Coi ragazzi del ’97 l’anno scorso eravamo stati “buttati fuori” dalla squadra belga di Sisjele, i nostri  vicini di camera che si sono poi aggiudicati il primo posto, lasciandoci la speranza di poter fare bene, giocando come si deve! Quest’anno dividevamo la camera coi ’96 Virturfeini di coach Elvis, fatto che ha portato a uno stile di vita discretamente movimentato tra le 4 mura della solita chiatta dello Schulschiff, barca-scuola che anche quest’anno ci ospitava ai margini del parco di Donauinsel “cullandoci” sulle acque del Danubio.

Le squadre iscritte nella categoria u13 maschile erano poche, solo 19 divise in 4 gironi, quindi dovevamo approfittarne per mantenere la giusta forma fino in fondo, forma che, mancandoci, aveva determinato la nostra sconfitta nel 2009. In più il nostro girone era l’unico a 4 squadre invece che 5, altro vantaggio per il controllo della condizione, ma era un girone piuttosto tosto! La prima partita contro i ragazzi di Ulm l’abbiamo vinta senza troppe difficoltà, con la giusta tensione e la mente lucida, convinti che fosse la squadra più forte del girone. Battuti loro, contenti noi, guardiamo le altre due squadre giocare, niente di che, un delle due praticamente inesistente. Torniamo a riposarci tranquilli di fare un girone facile.

Il giorno successivo, dopo una mattina di riposo, i 7 giocatori del BBV Köln, con due energumeni, un ottimo play e quattro schegge di giocatori, ci castigano lasciandoci indietro di 17 punti e con l’amaro in bocca. ”Have a nice day!” ci dice il loro coach incrociandoci per strada fuori dalla palestra… meglio pranzare con kebab e hot dog!

Dopo pranzo ci attende l’ultima partita del girone contro la più abbordabile delle 3 squadre, l’ UAB Wien, ottimo match per riprendere le proprie misure e la fiducia in tutti i nostri mezzi. Passiamo come secondi del girone, e la mattina dopo ci troviamo a sfidare l’ADS Basket di Porto S. Elpidio, provincia di Fermo nelle Marche. All’insegna del basket tutto italiano senza blocchi e mille schemi giochiamo al meglio e la fiducia cresce, battendo una squadra veloce e frizzante riprendiamo l’umore giusto per affrontare gli energumeni delle squadre nordiche. Nel primo pomeriggio affrontiamo in semifinale la squadra polacca di Komorow e riusciamo a spuntarla approdando in finale contro, udite udite, i cari amici del BBV Köln che ci avevano battuto il giorno prima!

Riposiamo metà pomeriggio, abbiamo più tempo per recuperare dei nostri avversari, ma verso sera per qualcuno la tensione sale e non è facile addormentarsi. La mattina dopo il risveglio porta la notizia che la finale è anticipata dalle 15.30 alle 13.00. Bene, si soffre di meno. Colazione, prepararsi e andare in mensa al palazzetto dove si giocherà la finale. Pranzetto presto, leggero come sempre, e poi a bordo campo ad attendere il nostro momento. Entrati in campo c’è tanta tensione, gli infortuni accumulati si fanno sentire, ma anche loro sono tesi e sbagliano più di noi, mentre prendiamo il largo allungando di 6 punti ogni quarto, fino a concludere in comodo vantaggio pur continuando a martellare i nostri avversari. Tutt’a un tratto il pubblico scandisce per la quarta volta un countdown di 10 secondi, e stavolta è quella buona, allo scadere è medaglia! Non resta che augurare “Have a nice day” al coach del BBV, festeggiare in palazzetto, seguire la partita delle ragazze u13 che ripetono il capolavoro vincendo in finale contro il Marghera, e poi, finalmente, recarsi all’Hotel Sacher per consumare sui tavoli riservati del Café Sacher una prelibata e tanto desiderata fetta di Original Sacher Torte. Serata di festeggiamenti facendo le valigie per avere tempo la mattina dopo di seguire le ragazze ’96 giunte anche loro in finale. Tifo vivo ma delusione contro le fortissime dello Sparta Praga.

Finalmente viaggio, ultimi momenti di caserma prima di qualche giorno di silenzio, di acciacchi e di recupero per tuffarsi subito nelle fasi finali dei 2 campionati che stiamo giocando, u13 e u14, forse ancora con parte di testa e cuore oltralpe, coi nervi provati ma arricchiti di tanti ricordi e con l’anima piena.

Mi vengono in mente tante frasi, alcuni coretti da stadio, qualche citazione, ma un video dice più di mille parole…

http://www.youtube.com/watch?v=cWLr95qW8l4

Coach Jake17

U13fem

Le cadelfine coronano una stagione più che positiva vincendo anche a Rovigo, nonostante la ormai tradizionale emergenza numerica, le scorie accumulate a Vienna e la tenacia delle avversarie. Coach Kravina può dirsi giustamente orgoglioso di questo gruppo, splendido terzo nel difficile girone veneziano e pronto a giocarsi con il coltello tra i denti la sfida impari con Giants e Reyer nelle ormai prossime final4.

 

Rovigo – Cadelfa 49 – 66 (15-22; 16-17; 8-11; 10-16) Meneghello 24, Caccavella 13, Minetto, Sorgato 6, Cognolato 19, Scapolo, Reffo 4, Lazzaretto

FINAL4 INTERPROVINCIALI U15fem

 

Con i favori del pronostico e il vantaggio di giocare sul parquet amico di vicolo Santonini, c’era solo da perdere da queste final4 che chiudono il minigirone gestito dal comitato provinciale di Treviso.

Invece le cadelfine targate Paolin hanno onorato insieme al Conegliano una semifinale già sulla carta senza storia e poi affrontato con maturità lo scoglio finale rappresentato dalle Giants Marghera, terminando imbattute questa prima fase del torneo.

Come prevedibile, le percentuali irreali del sabato (oltre 100 punti.. paste Bea!!!) sono state sporcate la mattina seguente, vuoi per l’emozione, vuoi per qualche luna storta, vuoi per la bravura delle avversarie, a lungo schierate anche a zona per non subire troppo i mismatch sfavorevoli (eloquente il 13-4 iniziale), ma la prestazione nel complesso è stata ugualmente positiva, segnata da una certa tranquillità di fondo che ci ha fatto gestire “da grandi” i 40 minuti dell’incontro (vinti tutti e quattro i quarti).

Oltre alle certezze rappresentate da Anna e Sofi, entrambe con qualche pausa di troppo ma con lampi di talento da altre categorie, di grande impatto sono state anche le prove di Emma e Beatrice, a volte fuori giri ma solo per eccesso di generosità.

Soddisfazione piena, quindi, in casa Orfeo Cadelfa: bella la cornice di pubblico, ottima l’organizzazione dell’evento (grazie al prezioso lavoro dietro le quinte di dirigenza e genitori) e nuova conferma della bontà di un gruppo che ha lavorato bene in questo triennio e che muove verso traguardi più ambiziosi e complicati.

 

PAOLIN CADELFA – CONEGLIANO 101-27 (32-7; 16-4; 36-8; 17-8) Ceschi 19, Paccagnella 2, Gennai, Fenato 13, Romagnoli 12, Rubini 19, Lucchetta 8, Zaramella 10, Regazzo 18 All. Lazzarini

 

PAOLIN CADELFA – GIANTS MARGHERA 66 – 43 (21-17; 15-6; 13-8; 17-12) Ceschi 15, Paccagnella, Gennai, Meneghello, Caccavella, Romagnoli 11, Rubini 4, Lucchetta 2, Zaramella 2, Regazzo 16, Fenato 8, Cognolato 8 All. Kravina - Volpato

U14 CSI

Prestazione non soddisfacente per i Run&Jump in una partita che non contava per la classifica ma solo per l’onore. All’andata l’ottima compagine neroverde ‘97 di Fede “one more bier” Santinon aveva dovuto sudare le proverbiali sette camicie per mettere sotto i nostri ragazzi; questa volta invece ci siamo sciolti alle prime difficoltà e poco ha inciso il continuo richiamo di coach K a rendere disponibile energia e sana cattiveria per colmare il divario tecnico esistente nonostante l’anno di differenza.

Ora la semifinale con andata e ritorno ci vede di nuovo affrontare il Piazzola: farsi valere!!!!

 

 Run&Jump – Virtus Rubano 47-62 (13-20; 8-18; 16-16; 10-8)

under 14
Aviatori Padova Sud-- C.M.B. Orfeo 70 - 102
 
Dopo il successo a Vienna i Bad Boys di coach big mike ( o Big Mac??)  accedono alle final four provinciali nel campionato di categoria superiore!!! 
Tutti nati nel 1997 i nostri orfeini doc sabato 17 e e domenica 18 APRILE 2010 A CADONEGHE (PD) si contenderanno il titolo di campione provinciale nella categoria piu' anziana di un anno. 
In bocca al lupo ragazzi!!!
DAL PIU' PICCOLO DELLA SPEDIZIONE VIENNESE LUDOVICO
ecco: adesso che ho dormito 14 ore di fila posso anche raccontarvi il torneo di vienna.
il 29 mattina presto ci siamo trovati tutti al pullman: '98, '97 e '96 maschile e '97 e '96 femminile, tutti con i felponi blu orfeo e con l'aria di quelli che avevano dormito proprio poco. il viaggio è stato divertente, anche se l'autista del pullman non era molto simpatico, e siamo arrivati a vienna nel pomeriggio, cantando, scherzando e guardando film. il pullman ci ha portato fino alla scuola: bellissima!! è una grande chiatta sul fiume donau, ancorata a riva, in mezzo al verde, e noi abbiamo dormito nelle aule. la mattina dopo, fox ci ha svegliati prestissimo: alle 7.30 dovevamo essere già in palestra, per giocare contro il bayern monaco: degli armadi!! erano giganteschi... facciamola breve: ci hanno dato 39 punti. poi è andata sempre meglio, però, e siamo riusciti a qualificarci. è stata un'esperienza grandiosa: giocare contro ragazzini che venivano da tutta europa, girare la città cantando "let's go orfeo, let's go!" come dei pazzi, vedere le all stars austriache che facevano la gara delle schiacciate, mangiare la sacher più buona del mondo... e poi, la finalissima dei '97, con tutto il palazzetto pieno che cantava con noi, per incitare i nostri campioni (e caio che litigava con gli arbitri in una specie di inglese... scusa, coach!!), l'invasione di campo per l'oro cantando "salutate la capolista"... e la finalissima delle ragazze, '96 (oro) e '97 (argento)... ci siamo divertiti tantissimo! abbiamo visto poco della città... per fortuna, perchè vuol dire che abbiamo avuto un sacco di partite da giocare e non ci hanno eliminato!
e l'anno prossimo... si torna!!

VIENNA 2010. IL PUNTO DI VISTA CADELFA.

 

Il vuoto del giorno dopo è sempre stordente. Certo, il riposo è meritato e necessario, ma la settimana di Vienna ti riempie talmente gli occhi e le orecchie da lasciarti impreparato al silenzio.

Deve per forza esserci qualcosa di speciale per essere così amata questa settimana in cui si dorme poco, si mangia male, si fatica tanto (in campo e fuori) e ci si trova costantemente in situazioni plurali più o meno comode.

E sbaglieremmo a pensare che a colorare questi giorni siano stati i risultati sportivi, per quanto entusiasmanti siano state le vittorie; la magia nasce invece dal potersi sperimentare nel contesto protettivo di un gruppo che parla lo stesso linguaggio (quello del divertimento; quello della pallacanestro), con attorno una città straniera ma amica e gli adulti molto più sullo sfondo del consueto.

 

Due parentesi.

La prima riguarda l’importanza di uscire dalla logica vittoria/sconfitta per valutare il nostro basket: siamo sicuramente orgogliosi dei nostri successi in questi anni e l’agonismo che ci anima (try to win or lose twice) ne è stata spesso la chiave, ma se non impariamo a cogliere il piacere nel fatto stesso di giocare, indipendentemente da cosa dice il tabellone, arriveremo impreparati a certi momenti meno luminosi e non sapremo più riconoscere il senso della nostra fatica.

La seconda è un invito ai genitori che faccio intrecciando la mia esperienza personale di figlio-giocatore e le parole e gli sguardi delle mie giocatrici. Attenzione a non invadere lo spazio di crescita che è lo sport per i ragazzi ad una certa età: il rischio è da un lato che si sentano defraudati della loro autonomia e dall’altro che vengano caricati di aspettative e responsabilità eccessive (“devi giocare bene!”), tanto da finire per rinunciarci, cercando altrove la propria indipendenza. Questo non vuol dire scomparire dalle palestre, non pretendere impegno e serietà o non ricordare ai propri figli i sacrifici che si fanno per accompagnarli: io ho davvero amato la presenza costante e silenziosa di mio padre sugli spalti e scommetto che l’hanno amata anche i miei allenatori J

 

Torniamo da Vienna con due primi posti (U13 M e F) e una finale persa con le U14, tanto basket accumulato nelle nostre mani, nuove amicizie (Anna, Giulia, Camilla e Martina, a cui va tutto il nostro ringraziamento e il nostro più speranzoso arrivederci), la contaminazione riuscitissima (anche troppo?) tra gruppi maschili e femminili, il confronto con i pari età di nazioni lontane, innumerevoli situazioni di puro divertimento e un carico di emozioni così concentrato da far venire ancora i brividi al solo pensarci.

CHE SPETTACOLO VEDERVI CRESCERE, RAGAZZI!

 

Venendo al basket giocato, ecco un po’ di cronistoria della settimana, sottolineando che le U13 hanno sempre giocato in sole 7 e che le U14 hanno fatto altrettanto nella maggior parte delle loro partite. Un’ulteriore nota di merito, direi.

 

Grandi emozioni la prima giornata per le più piccole in casa Cadelfa. Sconfitta al fotofinish nell’esordio con le polacche del Wielkopolski, capaci di un basket ruvido e aggressivo e con soluzioni tattiche a noi sconosciute (pick&roll; rimesse strutturate): le nostre vanno un po’ in confusione, poi rimontano alla grande e infine devono cedere solo di tre punti con quelle che diventeranno le nostre prime tifose per il resto del torneo. Grande equilibrio anche nel secondo match: le tedesche del Grunberg ci impegnano non poco, scappano via, ma vengono riprese e infine sorpassate grazie ad un canestro di Giulia Pavan a 15 secondi dalla fine.

È precisamente questo il momento di svolta del torneo: la seconda giornata non offre brividi particolari (vittorie agevoli con le tedesche del SV Halle e dell’Oberhausen) ma il nostro gioco e la nostra fiducia crescono esponenzialmente tanto che la cavalcata verso la finale è prodigiosa: più di trenta punti è infatti il divario sia nei quarti con la Stella Azzurra Roma che poi con le temute tedesche del Nordlingen. In finale, venerdì, ci aspettano le Giants e la tensione sale alle stelle: all’emozione di giocare la partita decisiva alla Wiener StadtHalle, si somma la rivalità tutta sportiva con le amiche del Marghera (praticamente un derby), ma le nostre dimostrano per una volta di averne di più e trionfano con un punteggio anche troppo impietoso, meritandosi il titolo e gli applausi di tutta la comitiva Orfeo e non solo.

 

Cammino netto, invece, nel girone eliminatorio per le U14. Il match chiave è proprio all’esordio: la vittoria in volata di un punto con il Ludwigsburg ci permette di arrivare comodamente primi (ottime le prestazioni contro le rumene del Bball 6 e le austriache dei Kangaroos Vienna; un po’ opaca quella giovedì sera con le tedesche del Marburg) e di giocarci venerdì le nostre chance ai playoff. La mattina è un tiro libero di Sofi Regazzo a regalarci la vittoria: la partita con le polacche del Katowice è dominata dalla tensione ma le nostre tengono botta e infine la spuntano. Tutta diversa la storia in serata: motivate dalla vittoria pomeridiana delle U13 e dal tifo dei ragazzi, le cadelfine asfaltano letteralmente le triestine della Libertas, sfoderando una prestazione offensiva clamorosa e giungendo, come le proprie compagne più piccole, alla finalissima.

Peccato solo che ad aspettarle sul campo centrale, sabato mattina, ci fosse uno Sparta Praga fisicamente e tecnicamente troppo superiore per concederci di avverare il sogno di una doppia vittoria: il rimpianto non sta tanto quindi nella sconfitta ma nel non aver avuto nemmeno la possibilità di giocarsi la vittoria.

 

Ben oltre i risultati, ci resta l’orgoglio per un gruppo che ha messo a disposizione in campo ogni singola risorsa, fisica e mentale, e che soprattutto ha vissuto con responsabilità questa settimana insieme, dimostrando di valere tutto il credito di fiducia ricevuto. Ecco le protagoniste:

Sofia Regazzo, Emma Romagnoli, Elena Lucchetta, Paola Paccagnella, Elena Carlin, Beatrice Fenato, Camilla Rubini, Emma Cognolato, Francesca Meneghello, Margherita Lazzaretto, Francesca Noventa, Giulia Pavan, Anna Pavan, Martina Viviani e Camilla Rampazzo.

 

Ringraziamenti speciali: a coach Fox Volpato; alle super-accompagnatrici Daniela Pavan e Sofia Caiolo; a Franci Noventa che ha subito per una settimana il non poter giocare ma che è come se avesse giocato; a Margherita che ha lottato per tutto il tempo contro la tosse; al comandante in capo Mike Caiolo che ha sorpassato il fratello Massimo anche nei risultati a Vienna; ad Alvise e Jack, timonieri sicuri dei rispettivi gruppi; ai genitori presenti e a tutta la comitiva Virtus-Orfeo-Cadelfa per il tempo speciale vissuto in queste giornate un po’ wild and crazy…

 

“E noi ve lo diciamo, chi noi siamo”

FEM

 Ultimi sforzi pre-Vienna per le Cadelfine. Detto della presenza in settimana di Emma e Cate agli allenamenti della selezione regionale, il weekend prevedeva sabato la trasferta U13 in quel di Mirano e la domenica l’impegno a Bassano per le fasi finali del Join the Game.

Agile vittoria per le più piccole di casa Cadelfa, alle prese soprattutto con la fatica di giocare a ranghi ridotti (solo otto disponibili) contro un volenteroso avversario (un gruppo interamente ’98).

 

Mirano – Cadelfa 40-67 (9-23; 7-15; 15-11; 9-18) Meneghello 14, Caccavella 16, Minetto 5, Sorgato 2, Cognolato 24, Reffo 2, Canova, Bettella 4.

 

Meno positiva l’esperienza nel torneo 3vs3 regionale. Il quartetto ‘97 si fa onore, venendo eliminato solo per differenza punti; il quartetto “grande” invece interpreta male il suo quarto di finale e non riesce ad andare a caccia di ulteriori soddisfazioni.

Bisogna dire che forse, strutturalmente, non siamo fatti per questa dimensione a metà campo ma è anche vero che qualcosa in più ci si poteva aspettare..

In ogni caso, un plauso sincero va pure alle altre compagini padovane, cui invidiamo, sportivamente parlando, l’aver giocato la finalissima regionale (vinta per la cronaca da Abano sulla Patavium).

Ora sotto con Vienna!

U14CSI

 Orfani di due punti di riferimento come Carlo e Adrian, i Run&Jump andavano a Campagnola con l’idea di misurarsi con il Pontelongo giocando una partita tenace dove l’assenza dei singoli poteva essere ben surrogata dalla compattezza di squadra e dalla divisione delle responsabilità.

Esperimento riuscito solo in parte: i nostri portacolori tengono botta e giocano fino in fondo punto su punto ma il risultato ci vede infine sconfitti e non tutti riescono ad interpretare al meglio il tentativo di “protagonismo diffuso”.

Ora lunga sosta pasquale (prossimo allenamento: giovedì 8 Aprile) e poi ultima partita della seconda fase con la Virtus capoclassifica: si giocherà al PalaEinaudi o domenica 11 o lunedì 12 Aprile.

 

Due Stelle & Pontelongo – Run&Jump 53-48 (14-10; 12-16; 12-10; 15-12) Valesio 14, Brcina, Flores 6, Rossetto 3, Bortolami 8, Ceccon, Gobbo 7, Berti 5, Ricciardelli 5     

under 15

 RUBANO ORFEO  – POL. CARMIGNANO = 76 – 49 (21-9 / 36-24 / 57-34)

Rubano: Tex 8, Galax 0, Muna 8, Sox 0, Gino 15, Taffo 7, Bari (o Ciof) 4, Provenz 0, Eat 7, Tomo (o Red Hook) 7, Navaglia (il fuggitivo) 8, Giangi 12; coach Dade.

Carmignano: Tecchio 8, Tessari E.18, Frison 2, Dal Zuffo 2, Ballardin 6, Sartore 2, Rigon 2, Barlassina 0, Concato 9; coach Verzotto.

Arbitro: Bretini Alberto di Ponte S.Nicolo’.

 In palese ritardo esce il numero settimanale di “Edizione Straordinaria” periodico a cura della famosissima testata giornalistica “Lo Strillone di Paperopoli – Gazzetta di Topolinia” che racconta le gesta della ciurmaglia (o bad boys se vi piace l’inglese) che compone la squadra di pallacanestro di queste 2 citta’: la Pall. Rubano.

Sfortunatamente l’inviato incaricato del servizio (alias Navaglia) per l’ultima partita del girone A che vedeva i nostri ragazzi impegnati contro il Carmignano, si e’ dato alla macchia cercando di espatriare clandestinamente a nuoto per raggiungere un non meglio precisato paese africano, in quanto si dice non abbia pagato il conto della pizzeria dove era andato la sera dopo la partita per festeggiare il primo posto nel girone della squadra.

Visto lo smarrimento generale e la minaccia di linciaggi avvenuti da parte della cittadinanza per il mancato articolo il redattore-capo si e’ visto costretto a porre rimedio scrivendo queste 2 righe sulla partita (e speremo ben)………

Partiamo con i 2 quintetti dove la squadra di casa schiera Tex, Gino, Ciof, Red Hook e Giangi ai quali il coach ospite contrappone la Banda Bassotti, Gambadilegno con il cugino (alias Tecchio, Ballardin, Sartore, Rigon e Barlassina).

Convinti sia un’amichevole gli ospiti entrano in campo come se dovessero andare a fare una gita al mare con tanto di stuoie, secchielli e palette  …. L’impatto e’ clamorosamente traumatico in quanto nei primi 3 – 4 minuti non riescono assolutamente a passare la meta’ campo per il clamoroso pressing dei blues beniamini di casa che erano entrati in campo determinati a risolvere velocemente la pratica per conquistare i 2 punti.

Capitan Gino e Giangi con canestri a ripetizione scavano immediatamente il solco tanto che ad un certo punto persino i loro compagni di squadra provano ad aiutare in difesa i poveri avversari (intravisto in un’azione confusa in area un tentativo di stoppata di Ciof ai danni di Gino) dando un po’ di equilibrio alla contesa.

 Nel secondo quarto, che si apre con l’unica tripla di giornata messa a segno da Eat, coach Dade da’ spazio ai giocatori della panchina ed iniziamo a vedere in campo le magie dei vari Sox, Galax, Provenz e del “fuggitivo” Navaglia veri beniamini del pubblico di casa dove si distinguono tra i piu’ scatenati ultras Paperino con i nipoti Qui, Quo Qua e i vari Topolino e Pippo……….

 Pubblico che va letteralmente in visibilio con gente che addirittura si e’ spogliata nuda ed e’ andata a correre in strada quando il Navaglia con uno stacco da terra degno del miglior Dwight Howard inchioda il suo primo canestro. Peccato che nella foga il nostro eroe spenda ben 3 falli in 3 nano-secondi e costringa il coach a rimetterlo in panca per la delusione del numerosissimo pubblico presente in tribuna (biglietti venduti dai bagarini a 50.000,00 euro).

Nel terzo quarto i Blues chiudono nuovamente la serratura della porta per arrivare al proprio canestro e nei primi minuti piazzano un 10 a 0 (parziale 46 a 34) che chiude qualsiasi discorso sulla partita con Tex che mette a referto i suoi primi punti nel match e il Taffo che con il suo gancio mancino allarga decisamente la forbice.

Arriviamo all’ultimo quarto con il pubblico che ormai pensava piu’ a che pizza ordinare in pizzeria la sera che alla gara, anche se in campo i nostri ragazzi hanno fatto vedere ancora qualche numero…

Infatti rientra il Navaglia che mette in chiaro immediatamente le sue intenzioni spendendo il quarto fallo su un avversario, poi sempre in difesa cercando di contenere l’avversario diretto inciampa sul suo piede sinistro cade a terra con il giocatore avversario che gli cade rovinosamente addosso di schiena ….. Risultato: fallo di sfondamento per l’avversario del Carmignano e il nostro eroe spalmato sul parquet quasi fosse una figurina panini. Luca riesce ancora ad infiammare gli spalti mettendo un paio di jumper in attacco, ben supportato da un generoso Muna.

La partita si conclude con l’inutile tentativo di far segnare sia il determinatissimo Galax che il Provenz, il quale tirava urlando “hanno rimpicciolito l’anello” e per questo il canestro di chiusura lo mette un Red Hook in stile “te lo faccio vedere io come si fa”.

E adesso “PLAY OFF”  !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!    

U15FEM

 

Dopo lo sfortunato epilogo della partita a Salzano, ci voleva proprio una giornata “leggera” dove concederci, oltre la fatica del campo, tutto il bello di essere gruppo, antipasto di quello che dovrà essere (e sarà!) la ormai vicinissima esperienza viennese.

 

La partita, come prevedibile, non ci ha sollecitato più di tanto nel punteggio ma ha offerto, come sempre, situazioni di gioco interessanti (ad esempio la marcatura della talentuosa numero 5 avversaria) e spazio di sperimentazione (di allenamento!) per tutte le intervenute: forse questa squadra poteva ambire a qualcosa di più di quanto offerto da questo girone ma siamo sicuri che il seminato verrà raccolto ugualmente nelle stagioni a venire..

 

CONEGLIANO – PAOLIN CADELFA PADOVA 51-103 (8-30; 16-22; 16-25; 11-26) Ceschi 32, Paccagnella 2, Gennai 2, Meneghello 4, Romagnoli 10, Rubini 6, Lucchetta 17, Zaramella 6, Regazzo 19, Cognolato 4.

 

Ottimo poi il dopo-partita organizzato per tempo dai team manager (tocca ammetterlo: i genitori sì sono di eccellenza!): il pranzo comunitario ha avuto talmente successo da richiamare persino un redivivo Marco Volpato e ospite d’onore è stata una Francesca Noventa doverosamente coccolata da tutti.

under 13
orfeo-gattamelata abano 105 a 41

FINISCE ANCHE PER GLI UNDER 13 1997 LA PRIMA FASE DEL CAMPIONATO.PRIMI
SOLITARI ED IMBATTUTI.ADESSO OTTAVI E QUARTI DI FINALE CON PARTITA SECCA
IN CASA NOSTRA.POI FINAL FOUR 24 E 25 APRILE.OBIETTIVO?MIGLIORARE IL
PIAZZAMENTO DELLO SCORSO ANNO.......
UMDER 14
ORFEO 97 UNDER 14-SAN MARTINO DI LUPARI   85-49

FINISCE CON UN'ALTRA SONANTE VITTORIA LA SECONDA FASE DEL CAMPIONATO
UNDER 14 DISPUTATO CON UN ANNO DI ANTICIPO DAL DREAM TEAM 97!!!!
QUALIFICATI PER I QUARTI DI FINALE CON UN OTTIMO SECONDO POSTO SI PUNTA
ALLA FINAL FOUR DI CATEGORIA.
aquilotti arcobaleno

ESORDIO VENCENTE DELLA NEO COACH CLAUDIA(MAMMA DI LUDOVICO) A SAN
MARTINO DI LUPARI .
 GLI SCATENATI AQUILOTTI ARCOBALENO FANNO 71 PUNTI CONTRO I 18 DEGLI
AVVERSARI E LANCIANO MAMMA CLAUDIA NELL'EMPIREO DEGLI ALLENATORI
ORFEO.PROSSIMAMENTE ALL'ARCOBALENO SI BRINDERA' A CHAMPAGNE!!!!!!

U13fem

 

Triste successo delle cadelfine in quel di Salzano: il 10 a 5 iniziale delle locali era stato ampiamente ribaltato da un’ottima prestazione del collettivo (season high per Franci Meneghello, 22 pt, e solito contributo multiforme da parte di tutte, con menzione d’onore per Virginia) ma con il risultato ormai acquisito l’infortunio a Francesca Noventa (in bocca al lupo, Checca!) ci ha rovinato completamente la festa per il raggiungimento delle final 4.

 

Salzano – Cadelfa 59 – 81 (16-21; 16-30; 23-22; 4-8) Noventa 18, Reffo 2, Caccavella 17, Cognolato 14, Meneghello 22, Scapolo 6, Minetto, Canova, Sorgato.

NOVENTA – PALL. RUBANO  63-67

 

Chi si accontenta gode...ma per i nostri “blues” non è così...

 

 

Ed ecco la tanto attesa partita contro i rossi del Noventa: chi vince è primo.

I nostri blues hanno voglia di vincere e partono subito molto agguerriti con un Red Hook e un Tex che fanno vedere ai due lunghi del Noventa come si gioca a basket. Ma tutti sanno che non è una partita facile, e infatti il Noventa si dimostra un degno avversario rimanendo a pochi punti da noi o addirittura in vantaggio.

Sembra una normale partita, ma quando mancano pochi secondi alla fine del primo quarto...la magia: Costi fa la rimessa per Gino, il capitano porta velocemente su palla, la passa a Muna e gli porta un blocco per un pick ‘n’ roll, ma Muna (quest’oggi senza paradenti) tira da tre punti...la palla schizza dalle sue mani...il pubblico inspira...la palla tocca il ferro...la sirena suona...sembra esca ma tocca il tabellone...il pubblico espira...la palla brucia la retina e porta il Rubano sopra di 7...Lebron James esulta!!!

Il secondo quarto molto meno avvincente scandito solo da una penetrazione e canestro di Gang, da una tripla di Gino e dai soliti sfondamenti guadagnati da Costi. A metà  partita il Rubano perde 33 a 30.

I nostri blues ricominciano a giocare molto bene ma il Noventa sembra superiore (beh di altezze lo era sicuramente!!) e continua a segnare col numero 7, Destro. Ma il coach Dade sceglie il suo asso nella manica (ahahahahah): Barison. Ma Barison non segna e non guida la squadra. Voi a casa potreste chiedervi cosa fa allora? Ebbene sì, Ciof fa una grande difesa (anche se dovrebbe fare qualche allenamento intensivo sul taglia fuori perché proprio non ci siamo!) sul bomber (in tutti i sensi) della squadra avversaria, mettendolo al tappeto. Il 7 va in panico e con lui anche tutto il Noventa. Così i nostri blues colgono l’attimo (carpe diem) e si portano in vantaggio grazie a 4 punti consecutivi di Eat e una buona prestazione di Gang. Ormai la fine è vicina, mancano pochi secondi, e ci troviamo in lunetta con il capitano che segna il primo ma sbaglia il secondo, Barison agguanta la palla come un rapace e la passa a Tex...c’è un momento di totale confusione nell’area del Noventa...la palla esce da lì e insieme a lei c’è Tex che tira cadendo quasi all’indietro...la palla entra e il Rubano è primo in campionato.

 

Tranquilli Provenz e Ale, vi rifarete col Carmignano.

 

Tabellino:Tessari (Tex): 11  Munaron (Muna): 5  Ginocchi (Capitano): 10  TaffaraBarison: 10  De Luca (Costi): 2  ProvenzaSmaniaMangia (Eat): 4  Piron (Red Hook): 11  Bettin (Ale)Gargano (Gang): 14

 

Tiri da 3pti:

Munaron 1; Ginocchi 1; Piron 1;

U14csi

 

I Run&Jump ospitavano Dolo al Pala Einaudi nel remake della partita di soli otto giorni fa per giocarsi fino in fondo le proprie chance di puntare ad uno dei quattro posti playoff. Missione compiuta: il rotondo 91 a 57 elimina di fatto i veneziani dalla corsa alle final4 e la sfida a Pontelongo di domenica 28 rimane l’ultimo ostacolo per assicurarsi il prezioso lasciapassare. Peccato che la gara riveli ancora una volta una certa superficialità e il reiterarsi di specifici errori, ci aspettiamo tutti di più da un gruppo che ha già fatto grandi passi in avanti ma che ha possibilità inesplorate.

Intanto, dopo la preziosa amichevole in Cadelfa di venerdì (girl power!!!), messa in cantiere per giovedì 25 Marzo una partita a Ca’ Rasi con il Basketlandia. Stay tuned!

 

Run&Jump – Dolo 91-57 (20-14; 33-16; 20-16; 18-11) Valesio 12, Pavanello 14, Flores 4, Rossetto 13, Bortolami 7, Trifan 25, Bedeschi, Dell’Anna 4, Perdon 4, Berti 6, Migliorino 2.

U13FEM

 

Ottimo secondo posto per la selezione padovana, impegnata a Rovigo per il consueto appuntamento annuale col Trofeo delle Province. Falsa partenza con Vicenza, facile affermazione con Treviso, inaspettata impresa al filo di lana con le superfavorite veneziane e finale amara nuovamente con Vicenza che ha “tremato di meno” al termine di una emozionante quanto estenuante giornata.

Complimenti alle nostre portacolori (Emma, Franci e Franci con Cate purtroppo fermata dalla febbre) che si sono fatte ben valere in un contesto che raduna il meglio delle 97 regionali.. orgogliosi di loro!

U13fem

Si può essere contenti di una sconfitta? I duri e puri vi diranno di no, noi invece ci godiamo la tiratissima battaglia andata in scena in Cadelfa con le nostre U13 capaci di impensierire lungo tutti i quattro quarti le capoliste schiacciasassi della Reyer.

Atmosfera speciale dentro e fuori dal campo (bufera di neve insolita... almeno quanto vedere la Gio correre e lottare su ogni pallone J ) e primo quarto stellare con il divario che forse poteva essere anche più ampio se l’emozione non ci avesse tradito in più di qualche frangente. Il secondo quarto ci vede contenere bene la rimonta delle oro granata, evidentemente ripresesi dalla sorpresa del nostro “tener botta” e pronte a far valere blasone e talento, guidate dall’indispensabile Gianolla (25pt) mentre purtroppo è il terzo quarto il quarto fatale, con le ginocchia che per un attimo ci tremano e con il pallone in mano sempre più pesante.

Eppure le energie e la fiducia piano piano riemergono e quello che poteva essere un parziale ammazza partita viene riassorbito, proiettandoci verso un finale punto a punto in cui intravediamo soltanto la possibilità di firmare davvero l’impresa ma che rende comunque giustizia ad una prestazione per molti versi memorabile.

 

Mi ricordo chiaramente quanto fossimo tutto sommato soddisfatti anche alla prima di campionato, dopo il meno 40 all’esordio proprio in terra mestrina. E ora, dopo mesi, vedere quelle stesse squadre fare questa partita, non può che farci orgogliosi della nostra crescita e dei complimenti ricevuti dagli avversari.

Si può essere contenti di una sconfitta?

 

CADELFA – REYER 51-58 (15-11; 12-18; 10-19; 14-11) Noventa 12, Meneghello 2, Caccavella 12, Bettella, Minetto 7, Sorgato 2, Cognolato 16, Scapolo, Reffo, Novo.

U13fem

Memori delle fatiche dell’andata, quando la vittoria al Lido ci sembrò un successo prestigioso e inaspettato, le cadelfine aspettavano con ansia la partita di ritorno con le pari età veneziane. Il primo quarto, quasi perfetto per concentrazione e determinazione, ha dimostrato nello spazio dei dieci minuti tutti i passi in avanti compiuti in questi mesi mentre il seguito ha lasciato un po’ a desiderare, mettendo in mostra tutto il nostro armamentario di cali di attenzione, presunzione, paure e fatica nel coinvolgere tutte le presenti.

Peccato, per insidiare Reyer e Giants serve ben altro ed è lecito aspettarsi qualcosina di più da chi ha tutte carte in regola per migliorare.

Mercoledì big match casalingo alle 19 in Casa del Fanciullo, proprio con la capolista Reyer.. 

 

CADELFA – VENEZIA BASKET CLUB 60 – 40 (20-4; 8-12; 22-13; 10-11) Noventa 11, Meneghello 6, Caccavella 14, Minetto 6, Sorgato, Cognolato 19, Scapolo, Reffo, Canova, Lazzaretto 2

U14CSI

Esordio stagionale in panca per Giorgio Paccagnella che conduce i nostri portacolori alla vittoria sul campo dei Dolphins Dolo: si trattava di una sfida importante, dal risultato sicuramente non scontato, e capitan Bortolami e compagni l’hanno interpretata bene fin dalla palla a due, acquisendo da subito un margine di sicurezza. In redazione non sono arrivati né tabellino né punteggio finale, ma solo la sicurezza di altri due punti nella corsa ad un posto nelle final4 provinciali: bravi!

AQUILOTTI ARCOBALENO
gli aquilotti arcobaleno bissano il successo di sabato con il Piombino&Trebaseleghe 42-15!! GRANDI piccoli campioni crescono!!!! con accanto  grandi refertisti/tabellone (mamma claudia e papa' gico) e un grande al fischio dei tempi: gregorio!!
adelante compeneros!!!

U14CSI

Non riesce il colpaccio ai Run&Jump, impegnati a Rubano contro la prima forza dell’altro girone. La Virtus non è altro che il gruppo ‘97 neroverde, da sempre ai piani altissimi nella loro categoria e mandato a farsi le ossa anche nel campionato U14csi.

Sulla carta quindi la sconfitta era stata messa in preventivo, peccato che alcune ingenuità e l’incapacità di sfruttare l’evidente superiorità fisica abbiano rovinato una prestazione tutto sommato positiva, sebbene non ancora ai livelli possibili e attesi da coach K. E se non fosse stato per il parziale subito a metà secondo quarto, il probabile arrivo in volata avrebbe anche potuto premiarci.

Complimenti comunque, ora sotto con Dolo per riuscire ad entrare nelle final4 provinciali. 

 

Virtus Rubano – Run&Jump 56-46 (15-14; 18-7; 11-13; 12-12) Valesio 4, Pavanello 8, Rossetto 15, Bortolami 4, Pasquali 1, Trifan 12, Dell’Anna 2, Gobbo, Berti, Vando.

U15fem

Le U15 danno senso al pomeriggio impegnato per la lunga trasferta in terra bellunese giocando con buona intensità una partita già segnata in partenza nel punteggio.

La voglia di giocare in continuazione è il combustibile di ogni possibilità di miglioramento e le nostre ragazze non si sono certo risparmiate. Ne è emblema la Bea, così desiderosa di segnare da fare canestro anche nel proprio campo e poi da tirare con freddezza i tiri liberi del centesimo punto che, come da tradizione, le costeranno le paste ad allenamento.

 

SEDICO VALBELLUNA – ADPF PAOLIN PADOVA 28-123 (6-37; 10-28; 8-30; 4-28) Noventa 12, Paccagnella 4, Gennai 6, Meneghello 4, Fenato 20 (+2), Caccavella 8, Romagnoli 16, Rubini 22, Lucchetta 16, Regazzo 15.

U13fem

Curioso doppi impegno consecutivo tra le nostre U13, sempre più all’altezza del campionato disputato, e le Giants Marghera, meritatamente in lizza con la Reyer per il titolo. Doppio foglio giallo per Padova ma in entrambe le partite le cadelfine hanno retto l’onda d’urto di un confronto sulla carta impari, anche per la diversa profondità del roster: bene nell’infrasettimanale a Marghera, dove il 27-12 del primo quarto avrebbe potuto tagliarci le gambe e invece abbiamo tenuto alla grande guidati da una ispirata Francesca Noventa; ancora meglio in casa sabato, con le quattro “senatrici” a guidare il gruppo in una vera e propria battaglia che ci ha visto davvero inferiori solo in un difficoltoso secondo quarto.

Siamo tutti davvero contenti della strada percorsa dalla piccoline di casa Cadelfa. Non solo: siamo anche sicuri che ulteriori passi in avanti siano ancora possibili e chissà che la primavera non ci regali maggiori e insperate soddisfazioni.

 

GIANTS MARGHERA – ADPF CADELFA PADOVA 50-32 (10-2; 15-10; 15-9; 10-11) Noventa 14, Meneghello 4, Caccavella 2, Sorgato, Cognolato 8, Scapolo 2, Bonan, Reffo 2, Canova.

 

ADPF CADELFA PADOVA – GIANTS MARGHERA 43 – 55 (16-14; 6-17; 7-8; 14-16) Noventa 9, Meneghello 3, Caccavella 16, Sorgato, Cognolato 15, Scapolo, Reffo, Lazzaretto.

U14csi

La seconda fase del campionato U14 CSI presentava all’Einaudi il Pontelongo Due Stelle, accreditato alla vigilia come rivale più che pericoloso. E infatti il primo tempo ci vedeva anche in svantaggio, con il risultato che virava in nostro favore solo negli ultimi due minuti.

Senza storia, invece, il secondo tempo: i nostri Run&Jump partono subito fortissimo e il pesante parziale scoraggia oltremodo gli avversari che ci lasciano il campo.

Grande soddisfazione tra gli atleti di casa, per la prestazione positiva prima ancora che per il rotondo risultato finale.

Nota di (de)merito per Ricky Ricciardelli, puntualissimo alle 10.15 ma.. a Pontelongo!!!!!!!

 

RUN&JUMP – DUE STELLE PONTELONGO 86 – 49 (17-16; 22-15; 25-11; 22-7) Valesio 17, Pavanello 15, Brcina, Bortolami 12, Trifan 29, Gobbo 2, Perdon, Berti 11, Ricciardelli.

U15fem

La trasferta a Marghera rappresentava finalmente un ostacolo serio in un campionato povero di situazioni competitive e l’occasione per verificare il nostro stato di salute al cospetto di un avversario credibile, rivale storico di questo triennio.

Difatti, l’inabitudine a subire lo stress da punteggio, qualche luna storta e la bravura delle giocatrici di casa hanno condizionato la prestazione del primo tempo, chiuso in vantaggio di un solo punto e con le nostre in difficoltà più emotiva che tecnica.

Ben altro l’approccio nel decisivo terzo quarto: le maglie difensive si stringono a dovere, riusciamo a correre come ci è più congeniale e il parziale di 27 a 8 chiude definitivamente il match e il discorso della leadership nel gironcino.

Al di là della “solita” doppia cifra di Anna e Sofi, ottime le prestazioni di Marta e di una superlativa Emma Romagnoli mentre il collettivo ha fatto sicuramente la differenza difensivamente, quando con convinzione ha serrato le fila.

Certo che, in prospettiva, il lavoro da fare non manca…

 

P.s. Da questa partita anche la nostra U15 è abbinata allo sponsor Paolin, acquisendone la denominazione

 

GIANTS MARGHERA – PAOLIN PADOVA 50 – 70 (9-19; 17-8; 8-27; 16-16) Noventa 6, Ceschi 17, Gennai 2, Meneghello 2, Fenato, Caccavella 2, Romagnoli 10, Rubini 4, Lucchetta 3, Zaramella 8, Regazzo 16, Cognolato.

U13fem

 Del concitato periodo che aspetta le nostre U13 (ora doppia sfida con Marghera, infrasettimanale con Reyer e sfida playoff con Lido, senza contare gli impegni con la selezione e con le U15), la trasferta a Favaro Veneto con il Serenissima poteva forse sembrare l’appuntamento “facile”.

Invece alla palestra Rodari si è giocata una partita vera, complici qualche assenza e la stanchezza per la settimana intensa e nonostante il primo quarto avesse tracciato un solco difficilmente recuperabile.. Le brave e coraggiose atlete di casa, infatti, non ci hanno regalato nulla e le “senatrici” (Emma, Cate e le due Franci) hanno dovuto condurre per mano le altre attraverso le difficoltà del pomeriggio.

In ogni caso, contro una formazione tutta ’98, l’occasione per tutte le cadelfine di sperimentarsi in campo era davvero ghiotta e non ce la siamo lasciati sfuggire, senza preoccuparsi troppo degli errori e di quanto ampio fosse il divario sul tabellone. Complimenti a tutte!

 

SERENISSIMA – CADELFA 49 – 78 (6-24; 20-12; 8-20; 15-22) Noventa 12, Meneghello 12, Caccavella 24, Sorgato 2, Cognolato 22, Scapolo, Bonan 2, Canova, Bettella 4.

ESORDIENTI
C.M.B. Orfeo - Mortise 26 - 42
 Nell'insolito campo dell'istituto Fusinato la compagine Orfeo subisce, nella prima partita della seconda fase del campionato Esordienti, una pesante sconfitta ad opera del gruppo '98 del Mortise. I primi 2 quarti sono i più traumatici: i nostri avversari in difesa sono dappertutto e in attacco sembrano inarrestabili. Difatti la prima frazione ci vede sotto di 8 punti, emorragia che sale a 14 lunghezze alla fine del primo tempo. Peccato per non aver saputo resistere alle prime due ondate dell'oplitica (???) offensiva del Mortise poichè il terzo quarto si chiuderà poi per 6 a 7 per i nostri avversari, mentre l'ultimo finirà col punteggio di 5 a 6, sempre per il Mortise. Nel complesso possiamo dire di aver giocato una partita bella grintosa, ma priva della lucidità necessaria per stare alla pari con un gruppo con più basket alle spalle del nostro. Troppe ancora le disattenzioni in difesa e troppi palloni sprecati in attacco. Niente paura però, poichè il tempo è dalla nostra parte.
 
Scarso 2, Scagnellato 2, Satalic 3, Osellieri 6, Roverato 4, Pavan 4, Ometto A., Ometto G., Gobbo, Ulliana 5, Mason.

Femminile Cadelfa

 Doppia partita in casa Orfeo Cadelfa.

Il venerdì nuova vittoria casalinga per le U13 che nell’ultima di andata sorpassano abbastanza agevolmente il Rovigo, pur concedendosi a tratti amnesie e superficialità.. La classifica sostanziale ci vede terza forza del girone alle spalle delle inarrivabili corazzate Reyer e Giants (partita tra l’altro da recuperare) ma l’obiettivo dichiarato è cementare un gruppo alle prime armi, coinvolgendo ad ogni costo quante più ragazze possibili nella passione per la pallacanestro in rosa e in questa avventura.

Sabato invece è toccato alle U15 scendere in campo: il campionato ahimè riserva poche occasioni e l’amichevole casalinga con Chioggia è stata un’ottima opportunità per toglierci (parte) della polvere accumulata.. proveremo a programmare un calendario parallelo di amichevoli per accontentare il nostro bisogno di giocare.

 

Orfeo Cadelfa – Rovigo 83-46 ( 22-12; 20-13; 24-11; 16-10) Noventa 17, Meneghello 16, Lazzaretto, Caccavella 20, Minetto 6, Sorgato 2, Cognolato 17, Scapolo 2, Reffo 4, Canova, Bettella

JOIN THE GAME TARGATO ORFEO!!!
BELLISSIMA DOMENICA PER I NOTRI RAGAZZI E RAGAZZE IMPEGNATI NEL TORNEO DI 3C3 JOIN THE GAME E SOPRATTUTTO RICCO DI SODDISFAZIONI.
PRIMO E SECONDO POSTO CITTADINO PER I DUE GRUPPI ORFEO UNDER 13 MASCHILE (NELLA FOTO LA PREMIAZIONE) E PRIMO POSTO CITTADINO PER LA VIRTUS UNDER 14 
MASCHILE DEL NOSTRO GIACOMO CALLEGARI. 
LE RAGAZZE SI SONO INVECE DOVUTE  ARRENDERE ALLE RIVALI DI SEMPRE DEL THERMAL ABANO CHE HANNO FATTO IL PIENO VINCENDO ENTRAMBE LE CATEGORIE.
COMUNQUE DUE LE SQUADRE UNDER 14 FEMMINILI CLASSIFICATESI PER LA FASE REGIONALE DI VERONA
 BRAVI TUTTI !!!!